
Giovedì 25 dicembre, alle ore 17:11, un’unità di combattimento delle Forze Spaziali delle Forze Aerospaziali della Federazione Russa ha effettuato con successo il lancio del razzo vettore di classe media Soyuz-2.1a
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Il lancio è avvenuto dal Cosmodromo Statale di Prova del Ministero della Difesa, noto come Cosmodromo di Plesetsk, situato nella regione di Arkhangelsk.
Secondo il comunicato ufficiale, sia il lancio del razzo sia l’inserimento del satellite nell’orbita prevista si sono svolti regolarmente, senza alcuna anomalia registrata. Dopo il decollo, il Soyuz-2.1a è stato seguito dai mezzi del complesso automatizzato di controllo terrestre del Centro Principale di Test Spaziali Herman Stepanovich Titov.
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All’orario previsto, il satellite è stato collocato con successo nell’orbita designata ed è stato preso in carico dai sistemi terrestri delle Forze Spaziali. Le autorità hanno confermato che è stato stabilito e mantenuto un collegamento telemetrico stabile con il veicolo, indicando che tutti i sistemi di bordo operano entro i parametri normali.

Il lancio rafforza la routine delle missioni spaziali condotte dalle Forze Aerospaziali russe da Plesetsk, uno dei principali centri di operazioni spaziali militari del Paese, utilizzato principalmente per lanci in orbite polari e ad alta inclinazione.
Soyuz-2.1a

Il Soyuz-2.1a è un razzo vettore russo di classe media, appartenente alla nuova generazione della famiglia Soyuz, progettato per collocare satelliti in orbita terrestre bassa (LEO) e in orbite polari ed eliosincrone. Si tratta di un’evoluzione diretta dei classici Soyuz-U e Soyuz-FG, che integra sistemi di controllo modernizzati e una maggiore flessibilità operativa.
Principali caratteristiche tecniche
- Altezza: circa 46 metri
- Massa al lancio: circa 308 tonnellate
- Stadi: tre stadi principali
- Capacità di carico: fino a circa 7 tonnellate in orbita bassa
- Propulsione: motori a cherosene (RP-1) e ossigeno liquido (LOX)
Il Soyuz-2.1a è ampiamente utilizzato da Roscosmos e dal Ministero della Difesa russo ed è uno dei principali vettori per i lanci militari da Plesetsk, soprattutto verso orbite ad alta inclinazione. La sua affidabilità e la sua storia operativa lo mantengono come uno dei pilastri del programma spaziale russo contemporaneo.
Fonte e immagini: Telegram @mod_russia | Roscosmos. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
