
Fonti di intelligence open source hanno segnalato una diminuzione del numero di sistemi radar russi a bassa quota, Kasta-2E2 e Podlyot, lungo il confine tra Russia e Finlandia.
L’informazione è stata condivisa dal portale ucraino Militarnyi, citando il ricercatore OSINT Athene Noctua, che ha analizzato immagini satellitari e condiviso i risultati su X.
Secondo lui, i radar russi sono installati su appositi pali a causa del terreno boschivo fitto. Nelle vicinanze, veicoli di supporto svolgono funzioni di posto di comando e forniscono altre attrezzature necessarie per il funzionamento del radar.
As you can see here, by Sept 2024, the site has been in decay. 4/8
59.725863, 28.493644 pic.twitter.com/bhbSeH7LGs— Athene Noctua (@Ath3neN0ctu4) March 30, 2026
Molti dei precedenti siti di schieramento dei radar Kasta-2E2 e Podlyot-K1 sembrano ora abbandonati, senza segni di attività, secondo Militarnyi.
Uno di questi siti era un’unità radar situata a pochi chilometri dal grande porto petrolifero russo di Ust-Luga, recentemente colpito da diversi droni ucraini.
Secondo il ricercatore, ciò dimostra l’efficacia della campagna ucraina contro le difese aeree russe, poiché la Russia è stata costretta a ritirare la propria copertura in direzione di un nuovo membro della NATO.
Foto e video: Creative Commons / X @Ath3neNOctu4. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
