La Russia converte l’addestratore Yak-52 in intercettore di droni

Yak-52. Foto: Telegram @AviaCT
Yak-52. Foto: Telegram @AviaCT

L’ex aereo da addestramento sovietico Yak-52 sta ricevendo una nuova vita – questa volta come intercettore di droni. Secondo quanto riportato da RIA Novosti, l’ufficio di progettazione Aviastroitel, con sede a Mosca, sta lavorando alla modernizzazione dell’aereo nella versione Yak-52B2, con un focus specifico sul contrasto ai veicoli aerei senza pilota (UAV).

+ Video: Kim Jong-un supervisiona una dimostrazione con carri armati Chonma-216 durante un’esercitazione militare strategica

Secondo Dmitry Motin, capo del progetto di modernizzazione: “Oggi uno dei progetti prioritari del nostro dipartimento è la modernizzazione del Yak-52 nella versione Yak-52B2, come ‘aereo di contromisure anti-UAV’. Attualmente siamo in attesa della certificazione di aeronavigabilità da parte dell’Agenzia Federale del Trasporto Aereo.”

Yak-52. Foto: Telegram @AviaCT

La modernizzazione prevede l’installazione di nuovi strumenti di navigazione e volo, un sistema di guerra elettronica per disturbare le comunicazioni nemiche e anche un radar a scansione circolare, capace di operare in modalità aria-aria, aria-superficie e meteorologica.

Ma ciò che ha attirato maggiormente l’attenzione nelle immagini circolate online è l’armamento improvvisato: un fucile semiautomatico Saiga apparentemente montato sotto un’ala. Sull’altra ala è installato invece un radar tattico.

Nonostante l’aspetto insolito, l’obiettivo è chiaro: creare una piattaforma leggera, agile e a basso costo per intercettare droni da ricognizione e da attacco, come l’An-196 “Lyuty” e le versioni a pilotaggio remoto dell’aereo Aeroprakt A-22.

Yak-52. Foto: Telegram @AviaCT

+ Vino da Messa: scopri il vino che i Papi bevono in Vaticano

Fonte e immagini: RIA Novosti | Telegram @AviaCT. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.

Back to top