La Russia avanza nella modernizzazione dei bombardieri Tu-160M

Tu-160M. Telegram @Fighterbomber
Tu-160M. Telegram @Fighterbomber

La diffusione di una nuova immagine del bombardiere strategico Tu-160 “Deynekin” ha rivelato un ulteriore avanzamento graduale della Russia nel processo di modernizzazione della sua aviazione a lungo raggio.

Il velivolo è stato aggiornato allo standard Tu-160M dopo circa cinque anni di lavori nello stabilimento di Kazan, portando a sei il numero confermato di bombardieri modernizzati, oltre a tre unità di nuova produzione del modello Tu-160M2.

Nonostante la propaganda russa intorno al rinnovamento della sua flotta strategica, analisi indipendenti indicano importanti limitazioni operative. Secondo la piattaforma AviVector, solo sette dei 18 Tu-160 attualmente operati dalla Russia partecipano a missioni di combattimento legate alla guerra in Ucraina. Il resto della flotta rimane in manutenzione, addestramento, test o in fase di modernizzazione.

Tu-160M. Telegram @rostecru
Tu-160M. Telegram @rostecru

I bombardieri operano solitamente tra le basi aeree di Engels-2 e Ukrainka, utilizzando la prima come principale centro di armamento con missili da crociera prima delle missioni.

La strategia di dispersione tra basi separate da migliaia di chilometri mira a ridurre i rischi di attacchi, soprattutto dopo i ripetuti attacchi con droni ucraini contro installazioni militari russe dal 2022.

Tu-160M. Telegram @rostecru
Tu-160M. Telegram @rostecru

Allo stesso tempo, la capacità industriale russa continua a essere messa alla prova. Tra sette e nove velivoli rimangono costantemente nelle officine dello stabilimento di Kazan, indicando un ritmo di produzione e modernizzazione più lento del previsto.

L’apertura di un nuovo hangar di produzione nel 2026 mostra che Mosca continua a investire nel programma, ma restano dubbi sulla velocità con cui nuovi bombardieri potranno essere consegnati all’aeronautica russa.

Fonte: Defence Blog | Foto: Telegram – @Fighterbomber, @rostecru | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione

Back to top