
La Russia sta aiutando la Corea del Nord a creare una propria linea di produzione dei droni kamikaze Shahed-136, di origine iraniana e usati negli attacchi contro l’Ucraina.
Secondo Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence della difesa ucraina, sono già stati siglati accordi per costruire fabbriche in territorio nordcoreano, con trasferimento di tecnologia e know-how per produrre le versioni russe di questi droni, chiamate Garpiya e Geran-2.
Attualmente la Russia produce circa 2.000 droni Shahed al mese e prevede di aumentare questo numero a 5.000. Questi droni stanno subendo continui miglioramenti in termini di autonomia, capacità di carico e sistemi d’attacco. Si prevede che, con questa produzione in Corea del Nord, il paese asiatico acquisirà la capacità di attaccare qualsiasi regione della Corea del Sud e potrà anche fornire droni per sostenere gli sforzi russi nella guerra contro l’Ucraina.
Inoltre, la Russia ha ampliato la sua produzione locale con una nuova fabbrica a Izhevsk, gestita dall’azienda statale Almaz-Antey. I modelli prodotti lì sono identificati come Garpiya-A1.
Gli esperti ucraini hanno anche notato un aumento nell’uso di componenti elettronici cinesi nei sistemi di questi droni, il che rafforza la rete di cooperazione internazionale coinvolta nella produzione e nell’uso di questi armamenti.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @chrisschmitz | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
⚡️BREAKING
Mass production of the Shahed-136 has started in Russia.
According to reports, Russia is paying Iran a few billion in gold for the licensed production of these drones. pic.twitter.com/ucwgi3s8Gt— Iran Observer (@IranObserver0) March 5, 2024
