La Russia adatta l’elicottero d’attacco Mi-28NM per affrontare la crescente minaccia dei droni

La Russia adatta l’elicottero d’attacco Mi-28NM per affrontare la crescente minaccia dei droni (Foto: Telegram @zvezdanews)
La Russia adatta l’elicottero d’attacco Mi-28NM per affrontare la crescente minaccia dei droni (Foto: Telegram @zvezdanews)

La Russia avrebbe avviato un nuovo aggiornamento dell’elicottero d’attacco Mi-28NM, integrando apparecchiature di guerra elettronica destinate al contrasto dei droni, una minaccia che ha assunto un ruolo centrale nella guerra in Ucraina.

Secondo le informazioni condivise dal sito Defence Blog, la modifica è stata identificata dopo la diffusione di immagini recenti del Ministero della Difesa russo che mostrano il velivolo in operazioni di combattimento.

La Russia adatta l’elicottero d’attacco Mi-28NM per affrontare la crescente minaccia dei droni (Foto: Telegram @zvezdanews)
La Russia adatta l’elicottero d’attacco Mi-28NM per affrontare la crescente minaccia dei droni (Foto: Telegram @zvezdanews)

Secondo l’analista israeliano Guy Plopsky, le immagini rivelano l’installazione di nuove strutture d’antenna in diverse parti della fusoliera, tra cui i lati del muso del velivolo, i supporti alari e la sezione posteriore.

Secondo la valutazione dell’esperto, i componenti potrebbero far parte di un sistema di contromisure elettroniche (ECM) destinato a interferire con i segnali utilizzati dai droni, anche se la loro funzione esatta non è stata ancora confermata.

La Russia adatta l’elicottero d’attacco Mi-28NM per affrontare la crescente minaccia dei droni (Foto: Telegram @zvezdanews)
La Russia adatta l’elicottero d’attacco Mi-28NM per affrontare la crescente minaccia dei droni (Foto: Telegram @zvezdanews)

La distribuzione dei nuovi sensori o delle nuove antenne in più punti del velivolo suggerisce una copertura a 360 gradi, consentendo di rilevare o bloccare minacce provenienti da direzioni diverse. Questo tipo di capacità è considerato sempre più importante in uno scenario in cui droni di piccole dimensioni possono attaccare elicotteri da angolazioni diverse e a differenti altitudini.

Conosciuto dalla NATO come “Havoc“, il Mi-28NM è la versione più avanzata in servizio dell’elicottero d’attacco russo Mi-28. Il modello dispone già di un radar di ultima generazione, sistemi di visione notturna migliorati e della capacità di impiegare missili guidati a lungo raggio.

Il velivolo è stato ampiamente utilizzato dalla Russia in Ucraina sia in missioni di supporto aereo ravvicinato sia in attacchi condotti al di fuori della portata delle difese antiaeree nemiche.

Il possibile aggiornamento riflette la crescente importanza dei droni nel conflitto. Negli ultimi anni, i velivoli aerei senza pilota hanno iniziato a minacciare non solo truppe e mezzi corazzati, ma anche elicotteri e altri aeromobili, costringendo entrambe le parti a sviluppare nuove forme di protezione e guerra elettronica.

Foto: Ministero della Difesa russo / Telegram @zvezdanews. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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