La Royal Navy testa un drone militare avanzato in Norvegia per operazioni in ambienti estremi (X @Commando_Ops)
La Royal Navy del Regno Unito sta testando droni Ghost UAS a rotore singolo in Norvegia, in collaborazione con il Logistic Command Regiment (CLR).
L’obiettivo è analizzare la capacità di questi droni di effettuare ricognizioni delle rotte e identificare punti vulnerabili in condizioni estreme nell’Artico, supportando così le unità di Comando nella navigazione e nella pianificazione delle operazioni.
Il Ghost UAS testato appartiene alla piattaforma Ghost-X di Anduril Industries, una versione avanzata del sistema di velivoli a pilotaggio remoto. È dotato di un design modulare, software automatizzato per missioni e un sistema di propulsione migliorato, che consente 75 minuti di volo e il trasporto di fino a 9 kg. Inoltre, la sua portata di 25 km e i sensori ottici e infrarossi garantiscono efficacia anche senza GPS.
Il 700X Naval Air Squadron, che guida questi test, ha un ruolo sperimentale all’interno della Royal Navy, concentrandosi sull’innovazione dei droni. L’introduzione del Ghost-X potrebbe migliorare le operazioni future delle unità di Comando, fornendo intelligence in tempo reale e maggiore efficienza in ambienti sfidanti.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @Commando_Ops | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e rivisitato dal team editoriale
Ghost UAS in Norway.
These single-rotar drones are being trialled by 700X NAS with the Armed Support Group @CdoLogRegt to scout routes and identify vulnerable points.
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