
Anduril ha presentato Omen, un nuovo drone ibrido-elettrico a decollo e atterraggio verticale, sviluppato in collaborazione con il EDGE Group degli Emirati Arabi Uniti.
Il velivolo, classificato nella fascia superiore della categoria Gruppo 3, è stato progettato per assumere missioni attualmente svolte da aeromobili molto più grandi, sia con equipaggio sia senza. L’azienda sottolinea che il modello combina modularità, grande capacità di carico e lunga autonomia, caratteristiche che lo rendono un concorrente diretto di piattaforme di dimensioni maggiori.
L’annuncio arriva alla vigilia del Dubai Airshow, dove Omen sarà mostrato al pubblico. Secondo Anduril, esiste già un ordine fermo fino a 50 unità da parte di un cliente degli Emirati, e la produzione sarà divisa tra strutture locali e il futuro stabilimento Arsenal-1 in Ohio. Il progetto è in sviluppo dal 2019, passando per test con modelli in scala ridotta e progressi nella tecnologia ibrida-elettrica — una delle principali sfide per i droni VTOL, che devono bilanciare l’efficienza nel volo verticale e in quello in avanti.
Omen adotta un design con coda verticale, doppi rotori, ali lunghe e canard anteriori, oltre a una struttura pieghevole che facilita trasporto e operazioni da parte di team ridotti. Sebbene non siano stati divulgati dettagli completi sulle prestazioni, Anduril afferma che il drone avrà un carico utile da tre a cinque volte superiore rispetto ai concorrenti del Gruppo 3 e un’autonomia fino a quattro volte maggiore. L’azienda sottolinea che il sistema è stato pensato per ambienti come l’Indo-Pacifico, che richiedono lunghi spostamenti su aree remote e marittime.
Dotato del software di autonomia Lattice, Omen può coordinare missioni di gruppo, condividere dati e adattare le rotte in tempo reale. Il drone è stato inoltre sviluppato per operare lontano da piste di atterraggio, consentendo lanci rapidi in scenari militari o di calamità naturali. La sua architettura aperta e modulare permette l’integrazione di vari sensori — come radar, sistemi elettro-ottici e carichi elettronici ad alta richiesta energetica — oltre a svolgere funzioni come rilancio delle comunicazioni, sorveglianza marittima, supporto logistico e persino trasporto di munizioni.
Anduril afferma che Omen può colmare lacune oggi occupate da aerei da pattugliamento marittimo e piattaforme speciali di dimensioni maggiori, offrendo prestazioni sproporzionate rispetto alle sue dimensioni. Il progetto fa parte di una strategia più ampia di cooperazione con EDGE, che investirà 200 milioni di dollari nel programma, mentre Anduril ha già destinato 850 milioni di dollari allo sviluppo di tecnologie per droni del Gruppo 3.
L’azienda prevede di avviare la produzione in serie dopo il 2028 e promette di rivelare ulteriori dettagli durante il Dubai Airshow.
Fonte: The War Zone | Foto: X @_edgegroup | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
The first co-developed system, Omen, is a hover-to-cruise AAV combining the endurance, payload, and flexibility of larger systems within a compact, runway-independent airframe.https://t.co/w8VHc2chil pic.twitter.com/vdckq6Ury0
— EDGE (@_edgegroup) 13 novembre 2025
