
La portaerei britannica HMS Prince of Wales ha avviato una nuova fase della sua missione internazionale guidando il UK Carrier Strike Group verso il Mediterraneo per l’esercitazione Falcon Strike della NATO.
La nave ospita ora 24 caccia F-35B Lightning, il numero più alto mai imbarcato su una nave della classe Queen Elizabeth e il più grande contingente di velivoli di quinta generazione mai assemblato dalla Royal Navy.
Durante l’operazione, i caccia britannici opereranno insieme alle forze aeree e navali di Italia, Stati Uniti e Grecia in esercitazioni diurne e notturne volte a rafforzare l’interoperabilità e la potenza di combattimento congiunta dell’alleanza. Secondo il commodoro James Blackmore, l’esercitazione rappresenta una pietra miliare nella prontezza al combattimento del gruppo britannico e rafforza il ruolo del Regno Unito come potenza europea in grado di operare aerei e portaerei all’avanguardia a supporto della NATO.
Il ritorno nel Mediterraneo avviene dopo cinque mesi di attività nell’Indo-Pacifico nell’ambito dell’Operazione Highmast, volta ad aumentare la presenza globale britannica e rafforzare le partnership internazionali. La nuova fase vede la partecipazione della fregata italiana ITS Luigi Rizzo e di navi provenienti da Norvegia e Regno Unito, con circa 4.000 militari coinvolti.
Durante una sosta a Creta, il comando della Prince of Wales è passato dal capitano Will Blackett al capitano Ben Power.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @RoyalNavy | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Jets, jets and more jets… 🇬🇧⚡️
The largest number of UK F-35B Lightning jets ever assembled on either of the #RoyalNavy’s new aircraft carriers has been deployed to the Mediterranean for a major allied exercise with @HMSPWLS.#CSG25
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— Royal Navy (@RoyalNavy) 6 novembre 2025
