
La Polonia ha compiuto un ulteriore passo significativo nel rafforzamento della propria Marina Militare con l’inizio della costruzione della seconda fregata della classe Miecznik, battezzata Burza (“Tempesta”, in polacco). L’informazione è stata confermata questa settimana dal Ministero della Difesa nazionale.
I lavori sono iniziati presso il cantiere PGZ Shipyard di Gdynia — lo stesso luogo dove viene costruita anche la prima unità del programma. Tuttavia, la cerimonia ha rappresentato solo il taglio simbolico della prima lamiera metallica e non il varo ufficiale della chiglia della nave.
Fregate moderne e potenti
La classe Miecznik è sviluppata sulla base del progetto britannico Arrowhead 140 dell’azienda Babcock, e rappresenta una pietra miliare nella modernizzazione della Marina Polacca. Il programma prevede un totale di tre navi.
Le fregate avranno un dislocamento fino a 7.000 tonnellate, con una lunghezza di 138,7 metri, una larghezza di 19,7 metri e un pescaggio di 5,5 metri. L’equipaggio sarà composto da circa 100-120 marinai, con capacità fino a 160 persone a bordo.

Dal punto di vista operativo, le navi dovrebbero raggiungere una velocità massima di 26 nodi, con un’autonomia di crociera fino a 6.000 miglia nautiche e capacità di operare in mare per 30 giorni consecutivi.
Potenza di fuoco e difesa
La fregata Burza, come le altre della stessa classe, sarà equipaggiata per affrontare minacce aeree, di superficie e subacquee. Tra gli armamenti principali troviamo:
- Cannone Leonardo 76mm Super Rapido per difesa a corto raggio
- 16 missili antinave RBS-15 come principale armamento offensivo
- Lanciatore verticale Mk.41 VLS con 32 celle, compatibile con missili della famiglia CAMM, missili da crociera e intercettori
La prima fregata della serie dovrebbe essere varata nel 2026, con test e consegna alla Marina Polacca previsti tra il 2028 e il 2030. La seconda, Burza, dovrebbe essere completata nel corso degli anni 2030.
Fonte e immagini: Ministerstwo Obrony Narodowej | X @MON_GOV_PL. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
