La NATO intensifica la caccia a un sottomarino russo nel Mare di Norvegia con una portaerei statunitense

OTAN intensifica caça a submarino russo no Mar da Noruega com porta-aviões dos EUA
La NATO intensifica la caccia al sottomarino russo nel Mare di Norvegia con una portaerei statunitense (X @ItsTheEnforcer)

La NATO sta conducendo una vasta operazione di sorveglianza antisommergibile nel Mare di Norvegia a fronte del sospetto di movimenti di sottomarini russi.

L’azione coinvolge aerei da pattugliamento marittimo degli Stati Uniti, del Regno Unito, della Norvegia e della Francia, che effettuano voli costanti dalle basi in Scozia, Islanda e nel nord della Norvegia. La presenza della portaerei USS Gerald R. Ford, la più moderna della Marina degli Stati Uniti, nella regione aumenta la preoccupazione che sottomarini russi stiano cercando di raccogliere informazioni o rappresentino una minaccia diretta alle forze dell’alleanza.

Oltre agli aerei P-8 Poseidon, che garantiscono un monitoraggio continuo, è probabile che unità navali e sottomarini della NATO partecipino anch’essi all’operazione, anche se le loro attività sono molto più difficili da tracciare. Fonti aperte indicano che sottomarini americani e britannici sono attivi nell’Atlantico Nord, mentre la Russia ha recentemente inviato in mare un sottomarino della classe Yasen, considerato uno dei più moderni e furtivi della sua flotta.

Le segnalazioni di attività russe hanno preso forza dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo cui sottomarini nucleari americani sarebbero stati inviati in “regioni appropriate” in risposta ai discorsi dell’ex primo ministro Dmitry Medvedev.

Sebbene l’operazione sia considerata di grande importanza strategica, gli analisti ricordano che questo tipo di “gioco del gatto e del topo” tra NATO e Russia è comune fin dalla Guerra Fredda. Dopo un periodo di tregua, le tensioni navali sono tornate a crescere con l’annessione della Crimea nel 2014 e si sono intensificate dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022. Gli esperti sottolineano che, oltre a raccogliere informazioni, tali movimenti servono a testare i tempi di risposta dell’avversario e persino a disturbare i suoi addestramenti militari.

Fonte: The Aviationist | Foto: X @ItsTheEnforcer | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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