La Marina USA rinvia al 2026 il primo volo dell’MQ-25 e prolunga i test del drone per il rifornimento

La Marina degli Stati Uniti rinvia il primo volo dell’MQ-25 al 2026 e prolunga i test del drone per il rifornimento
La Marina degli Stati Uniti rinvia il primo volo dell’MQ-25 al 2026 e prolunga i test del drone per il rifornimento (X @BoeingDefense)

La Marina degli Stati Uniti ha rinviato all’inizio del 2026 il primo volo del MQ-25 Stingray, il drone per il rifornimento in volo sviluppato dalla Boeing.

Il piano originale prevedeva il test già nel 2025, ma l’aereo continua a sottoporsi a una serie estesa di valutazioni a terra e certificazioni dei sistemi prima di ricevere l’autorizzazione al volo. Boeing e la Marina dichiarano di dedicare tempo extra a test strutturali, controlli software e integrazione con il Sistema di Controllo delle Missioni Aeronavali (UMCS), ritenuti essenziali per garantire la sicurezza e la maturità del programma.

Il volo sarà il primo con un velivolo rappresentativo della produzione, diverso dal prototipo che ha già effettuato dimostrazioni di rifornimento con i caccia F/A-18F, F-35C e E-2D. L’MQ-25 è considerato un elemento chiave per il futuro dell’aviazione imbarcata, poiché dovrà assumere la missione di rifornimento attualmente svolta dai F/A-18E/F, liberando i caccia per compiti di combattimento.

La Marina prevede che il drone possa trasferire tra 6,3 e 7,2 tonnellate di carburante a circa 926 km di distanza, ampliando la portata operativa delle ali aeree delle portaerei delle classi Nimitz e Ford.

Nonostante i progressi nei test e nelle infrastrutture, compresa la costruzione di una nuova fabbrica dedicata al programma e l’installazione dell’UMCS su navi e basi, l’MQ-25 deve affrontare sfide di calendario, con tappe importanti già posticipate fino a due anni. L’attuale previsione è che la capacità operativa iniziale venga raggiunta solo nel 2027.

Tuttavia, la Marina considera il progetto fondamentale per espandere l’uso di velivoli senza pilota nelle operazioni imbarcate e per avanzare verso un modello di cooperazione tra piattaforme con equipaggio e autonome nell’aviazione navale.

Fonte: The Aviationist | Foto: X @BoeingDefense | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

Back to top