
La Marina degli Stati Uniti crea un’unità specializzata in droni d’attacco per rivoluzionare la guerra moderna (Freepik)
La Marina degli Stati Uniti ha istituito la sua prima unità specializzata in droni d’attacco, chiamata Marine Corps Attack Drone Team (MCADT).
Creata a gennaio ma annunciata ufficialmente a marzo, questa divisione ha l’obiettivo di addestrare operatori di droni a visuale in prima persona (FPV) e sviluppare tecnologie avanzate per migliorare l’efficacia in combattimento.
Oltre alla formazione, l’unità partecipa a competizioni militari per testare e perfezionare le proprie capacità, contribuendo all’implementazione rapida di nuove strategie ed equipaggiamenti sul campo di battaglia.
Il MCADT introdurrà anche nuovi sistemi di droni, inclusi velivoli sperimentali, in grado di effettuare attacchi precisi fino a 20 km di distanza con un costo ridotto inferiore ai 5.000 dollari per unità. Questa soluzione economica ed efficiente sta guadagnando importanza, soprattutto nel contesto dei conflitti moderni. Diversi modelli sono già in fase di addestramento, e altri verranno integrati a breve.
La prima partecipazione ufficiale della squadra avverrà in un campionato militare di droni in Florida, dove affronterà unità come il 75º Reggimento Ranger in simulazioni di combattimento.
La creazione di questa unità riflette la crescente importanza dei droni nella guerra moderna, spinta dal loro ampio utilizzo in conflitti come quello tra Russia e Ucraina. Considerati i “cecchini moderni”, i droni stanno sostituendo i tiratori scelti umani e svolgono un ruolo chiave negli attacchi strategici. Secondo il comandante del MCADT, Alejandro Tavizon, il programma verrà ampliato il prossimo anno, con i risultati dei test che guideranno i futuri aggiornamenti.
Fonte: TecMundo | Foto: Freepik | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
