
La Marina degli Stati Uniti ha deciso di terminare il programma delle fregate della classe Constellation, originariamente previsto per comprendere almeno 10 navi.
L’annuncio è stato fatto dal Segretario della Marina, John Phelan, che ha dichiarato che la decisione fa parte di un pacchetto di misure volte ad accelerare la produzione navale e rafforzare la prontezza militare. Secondo quanto riportato, le quattro navi la cui costruzione non era ancora iniziata saranno cancellate, mentre le prime due rimangono sotto revisione.
Il programma ha incontrato difficoltà sin dall’inizio, principalmente a causa delle numerose modifiche al progetto rispetto al modello europeo FREMM, su cui è basata la nuova classe. Queste modifiche hanno aumentato i costi e causato ritardi significativi, allontanando il programma dall’obiettivo originale di adottare un design pronto con modifiche minime. Anche il costo stimato per ciascuna nave è aumentato: dalla previsione iniziale di circa 1 miliardo di dollari fino a stime recenti di 1,4 miliardi di dollari.
La Fincantieri Marinette Marine, responsabile della costruzione, ha anche ammesso scarsi progressi sulla prima nave, che risulta completata solo per circa il 10%. Parallelamente, la Marina prevede di collaborare con il Congresso per reindirizzare parte delle risorse non utilizzate del programma verso unità che possano essere costruite più rapidamente, mantenendo attive le attività nei cantieri del Wisconsin.
Secondo Fincantieri, la cancellazione riflette un ripensamento strategico della Marina statunitense, che intende dare priorità a nuove classi di navi, tra cui unità anfibie, rompighiaccio e piattaforme per missioni speciali. L’azienda ha dichiarato che l’accordo garantisce continuità lavorativa per il proprio personale e rafforza la sua presenza nella base industriale navale americana, mentre la Marina ridefinisce le proprie priorità nel segmento dei combattenti di superficie.
Fonte: The War Zone | Foto: X @USNavy | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
From day one I made it clear: I won’t spend a dollar if it doesn’t strengthen readiness or our ability to win.
To keep that promise, we’re reshaping how we build and field the Fleet—working with industry to deliver warfighting advantage, beginning with a strategic shift away… pic.twitter.com/pbTpIPDfR8
— Secretary of the Navy John C. Phelan (@SECNAV) November 25, 2025
