La Marina degli Stati Uniti accelera la flotta di droni modulari per fermare l’avanzata cinese (X @USNavy)
La Marina degli Stati Uniti sta portando avanti un ambizioso programma di veicoli senza equipaggio (USV) modulari, chiamato MASC (Modular Surface Attack Craft), progettato per missioni di sorveglianza, guerra elettronica e anche attacchi a lunga distanza.
A differenza dei modelli precedenti, che si concentravano su dimensioni specifiche (grandi o medie), il MASC privilegia carichi utili containerizzati, come lanciatori di missili e sensori, adattabili a diverse missioni. L’idea è quella di creare una flotta versatile, in grado di operare da sola o insieme a navi con equipaggio, ampliando il potere di fuoco e la deterrenza navale in un contesto di crescente tensione con la Cina.
Il programma prevede tre tipi di droni: un modello base (con due contenitori da 40 piedi e una portata di 2.500 miglia nautiche), uno ad alta capacità (con quattro contenitori) e uno a carico singolo (un contenitore più piccolo, ideale per missioni specializzate).
La Marina richiede anche che gli USV siano autonomi, in grado di evitare collisioni senza intervento umano e di continuare a operare anche senza comunicazione con la base. Inoltre, si richiede una produzione rapida (in meno di 18 mesi) e progetti basati su standard commerciali, per facilitare le riparazioni e ridurre i costi.
Il MASC nasce come risposta alla lenta costruzione navale tradizionale e alla necessità di dissuadere la Cina nel Pacifico. Con il vantaggio della modularità, questi droni possono confondere gli avversari, poiché la stessa nave può trasportare missili, droni aerei o sistemi di guerra elettronica, rendendo difficile l’identificazione delle sue capacità. Le alleanze con paesi come il Regno Unito e l’Australia (nell’ambito di AUKUS) possono accelerare il progetto, mentre la Marina lavora per realizzare la sua visione di una flotta ibrida, con e senza equipaggio, prima che la rivalità con Pechino si intensifichi ulteriormente.
Fonte: The War Zone | Foto: X @USNavy | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
See the game-changing, cross-domain, cross-service concepts the Strategic Capabilities Office and @USNavy are rapidly developing: an SM-6 launched from a modular launcher off of USV Ranger. Such innovation drives the future of joint capabilities. #DoDInnovates pic.twitter.com/yCG57lFcNW
— Department of Defense 🇺🇸 (@DeptofDefense) September 3, 2021
