La Grecia avanza nell’accordo con l’Italia per l’acquisizione delle fregate FREMM

La Grecia avanza nell'accordo con l'Italia per l'acquisizione delle fregate FREMM
La Grecia avanza nell’accordo con l’Italia per l’acquisizione delle fregate FREMM (X @Fincantieri)

La Grecia e l’Italia hanno firmato un memorandum di intesa per proseguire i negoziati sul trasferimento delle fregate della classe FREMM alla Marina Ellenica. L’accordo, firmato durante la fiera SEAFUTURE a La Spezia, prevede inizialmente l’acquisizione di due navi, con la possibilità di acquistarne altre due, e include un pacchetto di supporto.

Il ministro della Difesa greco, Nikos Dendias, ha sottolineato che le fregate, pur avendo circa un decennio, sono in eccellenti condizioni e potrebbero essere modernizzate in collaborazione con Fincantieri.

Secondo Dendias, l’integrazione di queste fregate rappresenterebbe una pietra miliare nella modernizzazione della Marina Greca, che sta già ricevendo quattro fregate Kimon (FDI HN) dalla Francia. Ha inoltre evidenziato che questa mossa aiuterebbe a colmare il divario di capacità lasciato dalla crisi finanziaria e consoliderebbe la Grecia come potenza navale nel Mediterraneo Orientale. Le ispezioni tecniche sono già iniziate, con la valutazione di navi come la Carlo Bergamini, la Carlo Margottini e la Virginio Fasan.

Se il piano si concretizzerà, la Marina Ellenica avrà, entro l’inizio del prossimo decennio, otto moderne fregate FREMM e FDI, oltre a quattro unità aggiornate della classe Hydra. Questo rappresenterebbe un notevole salto in termini di capacità, con fino a 192 missili ASTER 30 in servizio.

Per l’Italia, la partnership rafforza i legami bilaterali con la Grecia, consolida la cooperazione all’interno della NATO e dell’Unione Europea e apre la strada al rinnovamento della propria flotta con le nuove FREMM EVO.

Fonte: Naval News | Foto: X @Fincantieri | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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