
La Direzione Generale per l’Armamento (DGA) della Francia ha recentemente effettuato un ordine per un dimostratore laser ad alta potenza focalizzato sulla guerra anti-drone.
L’ordine, effettuato il 22 agosto, è stato affidato a un consorzio composto da MBDA, Safran Electronics and Defence, Thales e CILAS per lo sviluppo di un dimostratore di un sistema d’arma laser.
Il sistema, chiamato SYDERAL (Système Laser de Défense de Nouvelle Génération), è destinato alla guerra anti-drone e alla difesa aerea a corto raggio, come parte della legge di pianificazione militare francese 2024–2030.
Il dimostratore SYDERAL permetterà di valutare l’efficacia dell’arma laser per neutralizzare droni tattici, razzi, mortai e munizioni telecomandate, con l’obiettivo di equipaggiare le forze armate entro il 2030.
Sarà costruito su un’architettura scalabile e modulare, utilizzabile sia di giorno che di notte. Il SYDERAL è progettato per essere relativamente compatto rispetto alla sua potenza.
Attraverso il contratto, il consorzio dovrà fornire competenze di alto livello nelle complesse tecnologie necessarie per la costruzione del dimostratore.
In particolare, nei settori della combinazione dei fasci laser, del tracciamento automatico video ad alta precisione e dell’ottica adattiva, offrendo maggiore efficienza rispetto ad altri sistemi sviluppati nel mondo.
Lo sviluppo di questa soluzione è stato oggetto di una notifica iniziale nel 2024 al consorzio formato da Lumibird e CILAS, per un valore di 10 milioni di euro.
L’obiettivo era sviluppare una gamma di sorgenti laser con caratteristiche che permettessero di combinarne un gran numero per raggiungere potenze molto elevate.
Il dimostratore SYDERAL sarà un primo passo per raggiungere potenze molto elevate e poter affrontare minacce più complesse, come i missili.
Foto e video: MBDA. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
