La Danimarca ha valutato di distruggere piste in Groenlandia di fronte alla minaccia degli Stati Uniti

La Danimarca ha valutato di distruggere piste in Groenlandia di fronte alla minaccia degli Stati Uniti
La Danimarca ha valutato di distruggere piste in Groenlandia di fronte alla minaccia degli Stati Uniti (X @JFCNorfolk)

La Danimarca è arrivata a preparare un piano estremo per difendere la Groenlandia di fronte alla possibilità di un’azione militare degli Stati Uniti.

Tra le misure prese in considerazione vi era la distruzione di piste di atterraggio strategiche, come quelle di Nuuk e Kangerlussuaq, con l’obiettivo di impedire lo sbarco di truppe americane. La mobilitazione includeva l’invio di esplosivi e persino riserve di sangue per assistere eventuali vittime in caso di conflitto.

La tensione è nata dalle pressioni di Washington per assumere il controllo dell’isola artica, intensificatesi dopo l’elezione di Donald Trump. Già nel 2025, il governo danese aveva avviato contatti discreti con alleati europei come Francia e Germania, alla ricerca di sostegno politico e militare per contenere una possibile escalation.

La situazione si è aggravata rapidamente all’inizio di gennaio 2026, soprattutto dopo l’offensiva statunitense in Venezuela, che ha aumentato il livello di allerta tra i Paesi europei. In risposta, forze multinazionali sono state inviate con urgenza in Groenlandia, riunendo militari danesi e di altre nazioni alleate. La strategia era chiara: aumentare il costo di qualsiasi tentativo di invasione e creare un forte effetto deterrente.

Nonostante i preparativi, la crisi ha iniziato a raffreddarsi alla fine di gennaio, quando Trump ha attenuato la retorica militare e ha dichiarato che avrebbe cercato l’accesso alla Groenlandia attraverso accordi nell’ambito della NATO. Tuttavia, l’episodio ha messo in luce una delle più grandi tensioni recenti tra alleati occidentali e ha sollevato preoccupazioni sulla stabilità dell’alleanza transatlantica.

Fonte: Militarnyi | Foto: X @JFCNorfolk | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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