La Cina inizia il lancio di una “costellazione” di 300 satelliti nello spazio per creare una rete di comunicazione e osservazione (X @RadekPyffel)
La Cina ha compiuto un passo importante per creare una rete di satelliti in orbita terrestre molto bassa (VLEO), dopo aver effettuato con successo i test con il satellite sperimentale Chutian-001.
Lanciato un anno fa, il satellite ha dimostrato capacità come il controllo preciso in orbite basse, immagini ad alta risoluzione e monitoraggio dell’ambiente spaziale. La forma aerodinamica, simile a un proiettile, aiuta a ridurre la resistenza atmosferica, una delle principali sfide per operare al di sotto dei 300 km di altitudine.
Il progetto, guidato dall’azienda statale CASIC in collaborazione con il governo della provincia di Hubei, prevede il lancio di una costellazione di 300 satelliti entro il 2030, con implementazione in tre fasi. Dopo il satellite di prova, un gruppo di nove satelliti sarà lanciato tra il 2024 e il 2025 per la fase di validazione. A partire dal 2026, la fase di espansione offrirà copertura globale continua e vari tipi di immagini, con un tempo di risposta fino a 15 minuti. Dopo il 2030, l’obiettivo è ridurre il tempo di risposta a meno di 10 minuti.
La costellazione Chutian avrà molteplici applicazioni civili e commerciali, come risposta ai disastri, gestione ambientale, agricoltura, navigazione autonoma e monitoraggio urbano. Con un’elevata frequenza di rivisita e analisi intelligente dei dati, i satelliti promettono aggiornamenti quasi in tempo reale e un maggiore accesso ai servizi basati sul telerilevamento.
Fonte: South China Morning Post | Foto: X @RadekPyffel | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
Chiny zakończyły kontrole technologiczne eksperymentalnego satelity Chutian-001, który został wystrzelony w orbitę rok temu.
Testy wykazały znaczny postęp w kluczowych obszarach, takich jak precyzyjna kontrola satelitów na bardzo niskich orbitach, czy wykrywanie celów w czasie… pic.twitter.com/dOOGzQ2B4i
— Radek Pyffel (@RadekPyffel) May 14, 2025
