La Cina incorpora silenziosamente il cacciatorpediniere di tipo 052D “Ganzhi” e accelera l’espansione navale

Cacciatorpediniere missilistico Ganzhi. Foto: Chinamil
Cacciatorpediniere missilistico Ganzhi. Foto: Chinamil

La Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione della Cina (PLAN) ha incorporato discretamente nella propria flotta il cacciatorpediniere missilistico Ganzhi (numero di scafo 128), appartenente alla classe Type 052D.

La nave è entrata ufficialmente in servizio nel dicembre 2025, ma la conferma visiva della sua piena operatività è diventata pubblica solo ora, dopo la sua partecipazione a esercitazioni navali nel Mar Giallo.

Entrato in servizio come 33º cacciatorpediniere di tipo 052D, il Ganzhi rafforza la Flotta del Nord della PLA in un momento di chiara accelerazione del programma navale cinese. L’anno 2025 ha segnato un record storico per la classe: sette unità sono state introdotte in servizio in soli dodici mesi, più del doppio del precedente ritmo medio annuo, stimato in circa tre navi all’anno.

La classe Type 052D è considerata uno dei pilastri della flotta di superficie cinese, dotata di moderni sistemi radar, lanciatori verticali per missili e capacità avanzate di difesa aerea e di guerra antisommergibile. L’attuale ritmo di costruzione indica che il programma procede a velocità elevata, con la previsione che il numero totale di cacciatorpediniere Type 052D supererà le 40 unità nei prossimi anni.

L’entrata in servizio silenziosa del Ganzhi, seguita dalla sua comparsa in esercitazioni reali, riflette una pratica sempre più comune da parte di Pechino: ridurre gli annunci pubblici e lasciare che sia l’attività operativa stessa a confermare l’espansione delle proprie capacità navali.

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Fonte e immagini: Chinamil. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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