
L’azienda bielorussa KB Displays ha sviluppato un modulo da combattimento per il sistema mobile anti-drone Rat, utilizzato dai russi.
L’equipaggiamento, mostrato per la prima volta alla fiera Army-2023, ha recentemente svelato la sua origine. È disponibile in due versioni: una dotata di cannone da 30 mm e un’altra con sistema laser per la distruzione dei bersagli.
Secondo i depliant pubblicati dall’azienda nell’agosto 2025, il modulo, chiamato ADUNOK-BM30, si basa sul cannone automatico sovietico 2A42, utilizzato su veicoli blindati ed elicotteri d’attacco. La versione con cannone promette di neutralizzare droni e bersagli aerei a bassa quota e bassa velocità, con un raggio fino a 4 km, grazie a un sistema che controlla la detonazione dei proiettili.
Nonostante i progressi annunciati, la reale capacità del sistema resta incerta. Era previsto che le munizioni con spoletta a distanza fossero pronte nella primavera del 2024, ma finora non ci sono state dimostrazioni pubbliche dei test. Pertanto, l’efficacia del modulo bielorusso nel combattimento contro i droni non è ancora confermata.
Fonte: Militarnyi | Foto: Telegram – vpkgovby | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
