
Durante una visita al Complesso di Tecnologia Aeronautica Senza Pilota a Pyongyang, Kim ha supervisionato i test di prestazione di droni multifunzionali e veicoli di sorveglianza senza equipaggio, sottolineando l’importanza dell’IA nello sviluppo militare nordcoreano.
L’informazione è stata diffusa venerdì (19) dall’Agenzia Centrale di Notizie Coreana (KCNA).
Il leader supremo della Corea del Nord, Kim Jong Un, ha dichiarato che l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) rappresenta una «priorità assoluta» per modernizzare la tecnologia degli armamenti del Paese e ampliare le capacità dei droni.
L’intelligenza artificiale nell’arsenale militare
Secondo la KCNA, Kim ha sottolineato che il «rapido sviluppo della tecnologia di intelligenza artificiale di recente introduzione» deve essere al centro degli sforzi militari, con l’obiettivo di migliorare i sistemi d’arma senza pilota. Ha inoltre ordinato l’espansione e il rafforzamento della capacità di produzione in serie di droni, consolidando la strategia del regime nella guerra tecnologica.
Contesto militare nordcoreano

Secondo la Defense Intelligence Agency (DIA) degli Stati Uniti, la Corea del Nord mantiene un arsenale che include missili balistici nucleari, missili da crociera, una crescente scorta di testate nucleari e un programma attivo di spionaggio satellitare.
Il Paese conta inoltre circa un milione di soldati in servizio attivo, supportati da oltre sette milioni di riservisti, su una popolazione stimata in 25,6 milioni di persone.
Fonte e immagini: KCNA. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e rivisto dal team editoriale.
