
La Corea del Sud ha avviato la produzione in serie del caccia KF-21 Boramae, segnando un importante traguardo dopo 25 anni di sviluppo.
La prima unità è uscita dalla linea di assemblaggio della Korea Aerospace Industries (KAI), simbolizzando una nuova fase per l’industria della difesa del Paese e la sua ricerca di autonomia militare.
Il programma, che ha coinvolto aziende come Hanwha Aerospace e Hanwha Systems, oltre a enti governativi e l’Aeronautica, si è evoluto dalla sua concezione nel 2001 fino a raggiungere la produzione in serie. Le autorità sottolineano che il progetto rende il Paese più competitivo nel mercato globale della difesa.
KAI sta già lavorando per ampliare la propria capacità industriale, con piani per produrre oltre 50 velivoli all’anno. Per il 2024 è prevista la consegna di 27 unità, inclusi modelli KF-21 e FA-50, con un aumento graduale negli anni successivi man mano che la produzione cresce.
Dotato di sistemi avanzati sviluppati localmente, come radar AESA e tecnologie di guerra elettronica, il KF-21 è stato progettato per rafforzare la potenza aerea sudcoreana. Oltre a modernizzare la flotta nazionale, il progetto mira anche a incrementare le esportazioni e a consolidare l’expertise aerospaziale del Paese nel lungo periodo.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @clashreport | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
South Korea has officially rolled out the first mass-production KF-21 Boramae fighter jet, marking a major milestone for its domestic combat aircraft program.
Built by Korea Aerospace Industries (KAI), the KF-21 is a 4.5-generation twin-engine multirole fighter designed to… pic.twitter.com/bVqR0UF9VM
— Clash Report (@clashreport) March 25, 2026
