Kawasaki lancia il comando vocale per moto, ma richiede un abbonamento annuale per la funzione (Instagram @kawasakiusa)
Kawasaki sta lanciando un nuovo sistema di comando vocale per motociclette, sviluppato internamente e integrato nel software Cerence.
L’obiettivo è consentire ai motociclisti di eseguire diverse funzioni senza staccare le mani dal manubrio, come effettuare chiamate, riprodurre musica, accedere alla navigazione e verificare le statistiche della moto.
Tuttavia, questa funzione non sarà gratuita: Kawasaki prevede di addebitare un abbonamento annuale, legato al proprietario e non alla moto, permettendo così di utilizzare il servizio su più veicoli della marca.
Per utilizzare il sistema, sarà necessario un auricolare Bluetooth compatibile, insieme a uno smartphone con almeno 3 GB di RAM e 2 GB di memoria libera, che esegue Android 11 o iOS 15 o versioni più recenti.
Sebbene molte moto moderne offrano già comandi vocali tramite Apple CarPlay e Android Auto, questo approccio da parte di Kawasaki solleva dubbi sulla necessità di un pagamento ricorrente per una funzione che altre soluzioni offrono gratuitamente. Inoltre, ci sono preoccupazioni sulla sicurezza, poiché anche senza usare le mani, il pilota dovrà comunque distogliere l’attenzione per interagire con il sistema.
Alla fine, la novità potrebbe essere vista come un tentativo da parte di Kawasaki di fidelizzare i clienti e promuovere l’adozione del servizio, anche da parte di chi acquista moto usate. Mentre alcuni potrebbero considerare utile l’opportunità di interagire con la moto tramite voce, altri potrebbero vedere questa tecnologia come una distrazione non necessaria o un costo extra ingiustificato.
Fonte: Ride Apart | Foto: Instagram @kawasakiusa | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
