
Israele sta sviluppando un nuovo drone intercettore chiamato Iron Wasp, progettato per proteggere truppe terrestri e veicoli blindati da droni d’attacco e munizioni circuitanti.
Secondo quanto riportato dal portale ucraino Militarnyi, il sistema è frutto di una partnership tra le aziende israeliane Rafael Advanced Defense Systems e SpearUAV ed è stato presentato come un nuovo livello dell’architettura di difesa antidroni del Paese.

L’Iron Wasp è basato sul drone intercettore Viper di SpearUAV e può essere lanciato da capsule o container installati direttamente su mezzi blindati e altri veicoli militari. L’obiettivo è consentire alle forze in movimento di disporre di una propria capacità di difesa aerea a corto raggio, senza dipendere da sistemi più grandi posizionati nelle retrovie.

Secondo le aziende, il sistema è stato sviluppato per neutralizzare droni d’attacco, munizioni circuitanti e altre minacce aeree a bassa segnatura. L’intercettore può essere impiegato mentre il veicolo continua a muoversi, offrendo una risposta rapida agli attacchi provenienti dall’alto, una delle principali sfide affrontate dalle forze terrestri nei conflitti recenti.

L’annuncio arriva in un momento in cui droni economici e munizioni circuitanti hanno dimostrato di poter minacciare anche veicoli fortemente protetti, spingendo diversi Paesi a cercare soluzioni di intercettazione più agili, mobili e a costo inferiore.
Rafael and SpearUAV have chosen Eurosatory 2026 to unveil Iron Wasp , a new encapsulated air interception capability that integrates directly into combat vehicles and expands the Israeli company’s multi-layered anti-drone defense architecture pic.twitter.com/4W00mdY8P8
— Valhalla (@ELMObrokenWings) June 21, 2026
Foto: RAFAEL Advanced Defense Systems Ltd. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
