Israele colpisce un S-300 iraniano ed espone la fragilità della difesa aerea nel 2026

Israele colpisce un S-300 iraniano ed espone la fragilità della difesa aerea nel 2026
Israele colpisce un S-300 iraniano ed espone la fragilità della difesa aerea nel 2026 (X @IDF)

Israele ha diffuso nuove immagini che indicano un attacco diretto contro un sistema di difesa aerea S-300PMU iraniano, considerato uno dei più sofisticati equipaggiamenti di origine russa nell’arsenale del Paese.

Le registrazioni mostrano quelle che sembrano essere munizioni di alta precisione colpire una posizione difensiva vicino alla capitale iraniana, sebbene la località esatta non sia stata confermata ufficialmente.

L’azione fa parte di una campagna aerea continua di Israele contro strutture militari iraniane. Gli analisti indicano che l’obiettivo sarebbe una batteria responsabile della protezione di aree strategiche, rafforzando l’idea che gli attacchi mirino a indebolire punti chiave della difesa del Paese.

I sistemi S-300 sono stati acquisiti dall’Iran dopo un accordo firmato con la Russia nel 2007, con consegne completate negli anni successivi. Progettati per intercettare velivoli e missili a lunga distanza, questi sistemi svolgono un ruolo centrale nella protezione di installazioni sensibili, tra cui basi militari e siti legati al programma nucleare.

Tuttavia, operazioni precedenti avevano già ridotto significativamente l’efficacia di questa rete difensiva. Con una parte considerevole dei sistemi distrutta, la capacità iraniana di reagire a nuovi attacchi è stata compromessa, aumentando l’esposizione delle infrastrutture strategiche e amplificando l’impatto delle recenti offensive.

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Fonte: Defence Blog | Foto: X @IDF | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione

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