
Elbit Systems ha firmato contratti del valore di 150 milioni di dollari per fornire il sistema di protezione attiva Iron Fist per i veicoli da combattimento di fanteria CV90, operati dai paesi NATO in Europa.
Gli ordini sono stati effettuati da BAE Systems Hägglunds e fanno parte di una partnership strategica volta ad aumentare la sopravvivenza dei veicoli blindati contro le minacce moderne sul campo di battaglia.
La selezione del sistema è avvenuta dopo test con munizioni reali, condotti a settembre 2025 in Europa. Durante la dimostrazione, Iron Fist è riuscito a respingere con successo più di una dozzina di proiettili perforanti da 120 mm, dimostrando la sua capacità di neutralizzare armi anticarro avanzate davanti alle autorità militari e ai rappresentanti dell’industria della difesa.
Classificato come sistema Hard-Kill, Iron Fist è in grado di intercettare missili anticarro, razzi, droni, munizioni vaganti e proiettili da carro armato, mantenendo al contempo leggerezza ed efficienza energetica.
Secondo Elbit Systems, il sistema sta guadagnando sempre più importanza tra gli eserciti occidentali, rafforzando la fiducia nella tecnologia israeliana per proteggere le forze corazzate in Europa e in altri mercati.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @ElbitSystemsLtd | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
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Elbit Systems has secured $150 million in contracts with BAE Systems Hägglunds for Iron Fist Active Protection System integration on CV90 Infantry Fighting Vehicles operated by European NATO forces.
The… pic.twitter.com/YehsdMfGCm
— Elbit Systems (@ElbitSystemsLtd) 6 gennaio 2026
