
Insitu, una controllata di Boeing, ha annunciato nuovi aggiornamenti del sistema FLARES che aumentano la resilienza e le prestazioni del drone Integrator in ambienti difficili ed elettronicamente contestati.
I miglioramenti, annunciati il 17 dicembre 2025, includono collegamenti dati resistenti al disturbo, opzioni di GPS crittografato, navigazione migliorata per operazioni in assenza di GNSS e un aumento della capacità di carico al lancio.
Secondo l’azienda, l’obiettivo è garantire una maggiore affidabilità durante dispiegamenti prolungati, senza compromettere autonomia, raggio d’azione o capacità di carico utile. L’Integrator mantiene la capacità di decollo e atterraggio verticali in aree ristrette di soli 10×10 metri, oltre a un’autonomia fino a 27,5 ore, una portata fino a 2.000 miglia nautiche e una capacità di carico utile fino a 50 libbre distribuite in più compartimenti.
Gli aggiornamenti rafforzano inoltre la tolleranza ambientale del sistema, consentendo operazioni con venti forti, mare agitato e condizioni meteorologiche avverse. Disponibile per clienti attuali e futuri senza necessità di modifiche all’aeromobile, FLARES rimane ottimizzato per missioni marittime e terrestri di intelligence, sorveglianza e ricognizione, offrendo una capacità expeditionary di Gruppo 3 pensata per scenari operativi complessi.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @Insitu_Inc | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Integrator’s VTOL launch and recovery kit just got a major upgrade that includes a host of new electronic and climatic resilience features including encrypted GPS, jam-resistant datalinks, updated navigation for GNSS-denied environments, and more. https://t.co/dXNZkF0quB pic.twitter.com/uTPk7DgyIU
— Insitu (@Insitu_Inc) December 17, 2025
