
Il pesante incrociatore missilistico a propulsione nucleare entra in una nuova fase di test
+ Donna va a cercare la sua auto appena rubata e finisce per trovarla nel proprio quartiere
Il pesante incrociatore missilistico a propulsione nucleare Ammiraglio Nakhimov (Progetto 11442M), una delle più potenti navi di superficie della Marina russa, ha svolto una nuova fase di prove in mare il 14 novembre 2025, segnando un ulteriore avanzamento nel lungo processo di modernizzazione a cui la nave è sottoposta dal 2013.
Secondo le informazioni collegate al cantiere Sevmash, la nave ha lasciato il porto di Severodvinsk per effettuare una serie di verifiche tecniche. Le immagini registrate mostrano il mezzo navigare a velocità media, accompagnato da navi di supporto e osservazione, indicando un nuovo test di prestazioni del reattore nucleare e dei nuovi sistemi elettronici a bordo.
Secondo gli ingegneri coinvolti nel processo, questa fase è considerata una delle più importanti prima dell’inizio dei cosiddetti State Trials, condotti direttamente dal Ministero della Difesa russo. In questa fase, la nave viene valutata in scenari più vicini alle reali condizioni di combattimento.

Una modernizzazione profonda e da miliardi
L’Ammiraglio Nakhimov ha subito una quasi totale ricostruzione. La modernizzazione ha rimosso i vecchi sistemi missilistici antinave P-700 Granit, sostituendoli con lanciatori verticali universali in grado di utilizzare armamenti moderni, tra cui:
- missili ipersonici 3M22 Zircon;
- missili da crociera Kalibr per attacchi contro obiettivi terrestri e navali;
- missili antinave Oniks.
Oltre ai nuovi armamenti, l’incrociatore ha ricevuto sistemi di difesa aerea aggiornati, una moderna suite elettronica, nuovi sensori, sistemi di comunicazione e un profondo rinnovamento dell’apparato propulsivo nucleare, che dovrebbe estendere la vita operativa della nave di almeno altri due decenni.
Una delle più grandi navi da guerra in servizio

Con un dislocamento superiore a 24.000 tonnellate e quasi 250 metri di lunghezza, l’Ammiraglio Nakhimov rimane una delle più grandi navi da combattimento di superficie in servizio al mondo. Originariamente progettato in epoca sovietica per contrastare i gruppi di portaerei della NATO, l’incrociatore mantiene un ruolo strategico all’interno della Flotta del Nord della Marina russa.
Grazie alla propulsione nucleare, la nave è in grado di operare per lunghi periodi lontano dalle basi di supporto, proiettando potenza in aree di interesse strategico per la Russia, come l’Artico e l’Atlantico settentrionale.
Prossimi passi
Dopo il test registrato il 14 novembre 2025, si prevede che l’Ammiraglio Nakhimov continui con nuove prove in mare nelle settimane successive, con particolare attenzione alla validazione di tutti i sistemi di combattimento e navigazione in regime intensivo.
Se le fasi di test saranno completate con successo, l’incrociatore potrà essere ufficialmente consegnato alla Marina russa nel corso del 2026, rafforzando in modo significativo le capacità delle forze di superficie e simboleggiando il ritorno delle grandi piattaforme di epoca sovietica in versione modernizzata.
Fonte e immagini: Telegram @navyphotos | agenzia di stampa statale TASS. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
