
La Forza di Autodifesa Terrestre del Giappone ha iniziato a equipaggiare i propri veicoli da combattimento Type 16 con nuove soluzioni di protezione contro i droni, segnando la prima volta che questo modello riceve un simile rinforzo.
Le immagini diffuse sui social network mostrano un veicolo del 4º Battaglione di Ricognizione da Combattimento della 4ª Divisione di Fanteria, di stanza sull’isola di Kyushu, durante uno spostamento in area pubblica.
Le foto rivelano l’installazione di una struttura a rete sopra la torretta, oltre a una protezione aggiuntiva per il mirino panoramico del comandante e a elementi difensivi nella parte posteriore del veicolo blindato. Sono inoltre visibili modifiche alla carrozzeria, sebbene il tipo esatto di materiale utilizzato non possa ancora essere identificato con precisione dalle immagini disponibili.
Un altro dettaglio che ha attirato l’attenzione è la presenza di una piastra metallica nella zona dello scarico del motore. Il componente sembra essere stato progettato per convogliare i gas di scarico verso i lati del veicolo, riducendo l’esposizione della fanteria a gas nocivi durante le operazioni in prossimità e aumentando la sicurezza dei soldati che operano a pochi metri dal mezzo blindato.
Il Type 16 è un veicolo 8×8 armato con un cannone da 105 mm e rappresenta uno dei principali mezzi di supporto di fuoco delle unità di risposta rapida e di ricognizione delle Forze di Autodifesa del Giappone. L’adozione di queste protezioni segue una tendenza già osservata sui carri Type 90 e Type 10, che hanno anch’essi ricevuto blindature a gabbia antidroni, mentre il Ministero della Difesa giapponese continua a studiare soluzioni più efficaci per affrontare la crescente minaccia dei sistemi aerei senza pilota.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @numa227red_wing | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
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— ぬま@MCV大好きお兄さん🫐 (@numa227red_wing) January 17, 2026
