
Il Progetto ATILLA è entrato in una nuova fase nel Regno Unito, segnando l’inizio della competizione commerciale per trasformare i veicoli Warrior dismessi in piattaforme di bonifica mine controllate a distanza.
Secondo il Ministero della Difesa, l’iniziativa ha già superato la fase concettuale e si sta preparando ad aprire le gare d’appalto, rafforzando il piano per consegnare sei unità in grado di operare con o senza equipaggio.
La proposta mira a sfruttare le robuste scocche dei Warrior, trasformandole in veicoli terrestri pesanti progettati per superare campi minati con maggiore sicurezza ed efficienza. Il prototipo utilizza il sistema WEEVIL, sviluppato da Dstl e Pearson Engineering, che combina un aratro per mine a tutta larghezza, telecamere e controllo remoto, consentendo a un singolo operatore di guidare il veicolo a diversi chilometri di distanza dalla zona di pericolo.
I test continueranno con l’Esercito Britannico per convalidare prestazioni e autonomia prima dell’espansione del programma. Il contratto, del valore di 15,84 milioni di dollari, prevede consegne tra il 2026 e il 2028, con possibilità di estensione, e punta ad accelerare le future capacità ingegneristiche robotiche di fronte alla crescente minaccia delle mine nei conflitti moderni.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: YouTube @DstlMOD | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
