
Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha confermato che tutti e sei i membri dell’equipaggio dell’aereo cisterna KC-135 precipitato nell’ovest dell’Iraq sono morti nell’incidente avvenuto durante una missione militare.
Secondo un comunicato diffuso il 13 marzo dallo U.S. Central Command (CENTCOM), l’aereo per il rifornimento in volo è andato perduto mentre volava in uno spazio aereo considerato sicuro il 12 marzo, durante l’operazione Epic Fury.
Le autorità militari hanno confermato che i sei membri dell’equipaggio che si trovavano a bordo sono morti nella caduta dell’aeromobile.
Il KC-135 stava conducendo operazioni nella regione quando si è verificato l’incidente. Il luogo esatto della caduta si trova nell’ovest dell’Iraq, un’area in cui le forze degli Stati Uniti mantengono una presenza militare a sostegno delle operazioni di sicurezza e stabilità.
Secondo il CENTCOM, non ci sono indicazioni che la caduta sia stata causata da fuoco nemico o da fuoco amico. Le circostanze dell’incidente sono ancora in fase di analisi da parte degli investigatori militari.
I nomi dei militari deceduti non sono stati ancora divulgati. Le identità saranno rese pubbliche solo dopo un periodo minimo di 24 ore dalla notifica ufficiale alle famiglie delle vittime.
Il KC-135 Stratotanker è uno dei principali aerei cisterna della United States Air Force, responsabile delle missioni di rifornimento in volo per caccia, bombardieri e altri velivoli militari, consentendo a queste piattaforme di ampliare significativamente il loro raggio d’azione e il tempo di operazione.
Le autorità hanno dichiarato che ulteriori informazioni saranno divulgate man mano che l’indagine procederà.
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Fonte e immagini: USAF. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
