Il P-8A Poseidon della Nuova Zelanda lancia per la prima volta missili Harpoon nel Pacifico

P-8A Poseidon. Foto: New Zealand Defence Force
P-8A Poseidon. Foto: New Zealand Defence Force

La Royal New Zealand Air Force ha compiuto un importante passo avanti nelle proprie capacità di attacco marittimo lanciando, per la prima volta, missili antinave AGM-84 Harpoon da un P-8A Poseidon durante l’esercitazione Valiant Shield, nei pressi di Guam.

L’aereo neozelandese, appartenente al 5º Squadrone della RNZAF, ha individuato, identificato e lanciato due missili guidati Harpoon contro una nave bersaglio dismessa. Secondo la New Zealand Defence Force, entrambi i missili hanno colpito il bersaglio durante l’esercitazione a fuoco reale.

Missile Harpoon. Foto: DVIDS
Missile Harpoon. Foto: DVIDS

L’operazione è stata condotta in coordinamento con un P-8A Poseidon della Royal Australian Air Force e due P-8A della Marina degli Stati Uniti. Complessivamente, i Poseidon coinvolti nella fase d’attacco hanno lanciato quattro missili Harpoon, nel corso di un’esercitazione che ha combinato assetti aerei, navi di superficie e sottomarini per affondare la nave bersaglio.

L’evento è significativo perché trasforma il P-8A neozelandese in qualcosa di più di un semplice velivolo da pattugliamento marittimo e guerra antisommergibile. In pratica, l’aereo dimostra ora anche una capacità di attacco a lungo raggio contro navi di superficie, rafforzando la capacità di deterrenza della Nuova Zelanda in un Indo-Pacifico sempre più conteso.

Missile Harpoon. Foto: DVIDS
Missile Harpoon. Foto: DVIDS

L’AGM-84 Harpoon è un missile antinave progettato per colpire imbarcazioni a grandi distanze. Nel caso evidenziato dalla RNZAF, l’arma può essere impiegata contro bersagli navali ad almeno 100 chilometri di distanza, consentendo all’aereo di attaccare senza avvicinarsi eccessivamente alla minaccia.

Vale la pena ricordare che i missili utilizzati per il lancio sono stati forniti dall’Australian Defence Force, a dimostrazione dell’elevato livello di integrazione tra gli alleati. Per la Nuova Zelanda, che ha sostituito i suoi vecchi P-3K2 Orion con i P-8A Poseidon, il test rappresenta anche la ricostruzione di una capacità di attacco marittimo che non si sviluppa dall’oggi al domani.

La Nuova Zelanda ha acquistato quattro P-8A Poseidon attraverso il programma statunitense Foreign Military Sales, nell’ambito di un investimento a lungo termine con una vita operativa prevista di almeno 30 anni.

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Il P-8A Poseidon della Nuova Zelanda lancia per la prima volta missili Harpoon nel Pacifico
Il P-8A Poseidon della Nuova Zelanda lancia per la prima volta missili Harpoon nel Pacifico. Foto: DVIDS

Valiant Shield

Valiant Shield è un’esercitazione militare multinazionale che si svolge nel Pacifico occidentale. L’edizione del 2026 coinvolge forze della Nuova Zelanda, dell’Australia, del Canada, del Giappone e degli Stati Uniti, con attività nei domini aereo, marittimo, terrestre, spaziale e cibernetico.

Oltre al lancio dei missili Harpoon, il P-8A della RNZAF ha partecipato anche a una fase di guerra antisommergibile, operando all’interno di una task force incaricata di localizzare, seguire e simulare attacchi con siluri Mk 54 contro diversi sottomarini. Questa fase ha visto la partecipazione di P-8A australiani e statunitensi, della fregata canadese HMCS Charlottetown, delle unità giapponesi JS Kaga e JS Fuyuzuki e del gruppo d’attacco della portaerei USS George Washington.

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Fonte e immagini: New Zealand Defence Force, DVIDS e USNI News. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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