Il MQ-9B SkyGuardian belga inizierà le missioni navali della NATO nel 2026

Il MQ-9B SkyGuardian belga inizierà le missioni navali della NATO nel 2026 Il MQ-9B SkyGuardian belga inizierà le missioni navali della NATO nel 2026 (X @BeAirForce)

Il Belgio prevede di impiegare il MQ-9B SkyGuardian nelle sue prime missioni operative a partire dal 2026, con un focus iniziale sulle operazioni navali della NATO.

Il sistema di velivolo a pilotaggio remoto supporterà l’Operazione Sea Guardian, una missione creata per aumentare la sorveglianza marittima e rafforzare le azioni di sicurezza nel Mar Mediterraneo.

Il dispiegamento del SkyGuardian avverrà dall’Italia e sarà integrato con altri contributi belgi alla NATO, come la partecipazione alla flotta AWACS e l’invio di ufficiali al quartier generale della missione nel Regno Unito. Bruxelles sta anche valutando sinergie con l’operazione europea EUNAVFOR Aspides, attiva nel Mar Rosso, e prevede l’invio della fregata BNS Leopold I nel secondo semestre del 2026.

La Forza Aerea belga ha ricevuto il suo primo velivolo MQ-9B a settembre e prevede di raggiungere la capacità operativa iniziale entro la fine del 2026. Sebbene non sia una versione navale dedicata, il SkyGuardian è già dotato di sensori adattati all’ambiente marittimo e riceverà nuove capacità in futuro, nell’ambito di un piano di investimenti di 589,7 milioni di dollari entro il 2034, che include sensori avanzati per la sorveglianza e la guerra antisommergibile.

Fonte: Naval News | Foto: X @BeAirForce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato rivisto dal team editoriale

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