
Il giovane pilota di motocross Aidan Zingg, di soli 16 anni, è morto sabato scorso (28) a seguito di un grave incidente durante una gara all’evento Mammoth Mountain MX, in California, negli Stati Uniti.
Originario di Hemet, è caduto in una curva ed è stato investito da diverse moto, rimanendo incosciente in pista per due giri fino all’interruzione della gara. Le lesioni causate dall’impatto si sono rivelate fatali.
Zingg era considerato una delle più grandi promesse del motocross statunitense e aveva recentemente fatto il passaggio al circuito professionistico, con il patrocinio di marchi come Oakley, Bell e Renthal. Nel 2024, aveva conquistato il titolo nazionale amatoriale AMA nella categoria Supermini 2 ed era stato vicecampione nella Supermini 1. Dal 2019 si qualificava ogni anno per il prestigioso campionato nazionale AMA al Loretta Lynn Ranch e si stava preparando per competere nella categoria 250cc a partire dal 2025.
La morte di Aidan ha suscitato grande commozione nel mondo dello sport. Piloti e media specializzati gli hanno reso omaggio sui social network, sottolineando il suo talento precoce e il carisma del giovane. Amici e giornalisti che hanno seguito la sua carriera hanno ricordato la sua umiltà e la passione per lo sport, anche di fronte al successo in pista.
Fonte: New York Post | Foto: Instagram @motosportinc | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
Guarda questa foto su Instagram
