
Il Giappone sta valutando di ampliare le proprie capacità di sorveglianza nell’Oceano Pacifico attraverso il possibile impiego di droni equipaggiati con radar di allerta precoce, nel contesto dell’aumento delle tensioni militari con la Cina.
Il governo giapponese considera il MQ-9B SeaGuardian come il principale candidato per la missione, integrando il progetto nel piano nazionale di rafforzamento della difesa che dovrebbe essere aggiornato entro quest’anno.
Oltre all’utilizzo di velivoli senza pilota, Tokyo prevede anche di installare sistemi radar mobili su isole strategiche come Iwo Jima e Chichijima, nell’arcipelago di Ogasawara. La misura mira ad aumentare la capacità di monitoraggio delle aree considerate vulnerabili nel Pacifico occidentale, soprattutto alla luce della crescente attività militare cinese nella regione.

Secondo fonti del governo giapponese, i droni permetterebbero una sorveglianza continua per lunghi periodi e aiuterebbero a rilevare aerei, navi e missili a grandi distanze, qualcosa che i radar terrestri faticano a fare a causa delle limitazioni dell’orizzonte.
Attualmente il Giappone utilizza velivoli con equipaggio E-2D Hawkeye per questo tipo di operazioni, ma le piattaforme senza pilota sono considerate un’alternativa più flessibile e sicura.

Questa iniziativa arriva in un momento di crescente preoccupazione per possibili scenari di crisi che coinvolgono Taiwan e l’espansione della presenza navale cinese nel Pacifico. Negli ultimi mesi, le operazioni simultanee delle portaerei cinesi e gli incidenti che hanno coinvolto velivoli militari dei due Paesi hanno aumentato l’allerta delle autorità giapponesi, che considerano isole come Iwo Jima e Minamitorishima punti strategici per la difesa e la sorveglianza regionale.
🇯🇵🇨🇳JAPAN eyes early warning drones to counter CHINA threat.
Japan’s government is moving to deploy early warning radar-equipped drones over the Pacific Ocean as part of a significant expansion of its surveillance and deterrence posture against China, with the MQ-9B SeaGuardian… pic.twitter.com/yfvIjM2TQq
— Global Surveillance (@Globalsurv) May 18, 2026
+ L’Ucraina colpisce una nave russa nel Mar Caspio a 1.500 km dal confine
Fonte: Defence Blog | Foto: X @GenAtomics_ASI | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
