
Il Esercito degli Stati Uniti ha recentemente testato il drone d’attacco Altius 600 su un modello del sistema di artiglieria semovente russo 2S19 Msta-S presso il poligono di addestramento di Yuma, nell’ambito del programma Launched Effects Short-Range (LE-SR).
L’iniziativa mira a fornire alle unità di fanteria droni che possono essere lanciati da diverse piattaforme, operati da un singolo soldato e in grado di operare in ambienti di combattimento intensi.
I droni del programma LE-SR operano in modo semi-autonomo in “sciami”, permettendo di superare le difese nemiche e adattarsi rapidamente ai cambiamenti del campo di battaglia. La fase dimostrativa del progetto è iniziata a marzo 2025, con la partecipazione di tre aziende: Anduril Industries con l’Altius 600; AEVEX Aerospace con l’Atlas Group II; e Raytheon con il Coyote Block 3.
Le immagini pubblicate mostrano l’Altius 600 e l’Atlas Group II in azione, evidenziando il drone di Anduril che colpisce il modello 2S19 Msta-S. L’Esercito americano utilizza da anni repliche di armi russe per l’addestramento, sia per l’identificazione sia per simulazioni di attacco, e si riporta che l’Altius 600 sia già stato impiegato contro obiettivi reali in Ucraina.
Fonte: Militarnyi | Foto: DVIDS | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
