Caccia cinese J-10C in evidenza dopo aver abbattuto Rafale nel conflitto tra India e Pakistan (X @PakStartup)
Il caccia cinese Chengdu J-10C è diventato famoso dopo essere stato utilizzato dall’Aeronautica Pakistana per abbattere velivoli indiani durante un conflitto in Kashmir.
Tra i bersagli ci sarebbero caccia francesi Rafale, MiG-29 e SU-30. Sebbene l’India non abbia confermato tutte le perdite, fonti dell’intelligence francese hanno ammesso la caduta di almeno un Rafale.
Sviluppato negli anni 2000 come risposta all’F-16 americano, l’J-10C è stato esportato in Pakistan, paese che oggi possiede circa l’80% del suo arsenale militare proveniente dalla Cina.
Progettato per essere agile e versatile, l’J-10C ha subito numerosi aggiornamenti nel corso degli anni. La versione attuale è dotata di radar AESA, motori cinesi WS-10 e capacità di trasportare missili a lungo raggio, bombe guidate e armamenti antinave. Il caccia è considerato dagli esperti comparabile all’F-16, con vantaggi in certi scenari di combattimento, come l’uso di missili a maggiore gittata. La sua tecnologia riunisce influenze israeliane e russe, che hanno contribuito alle sue prestazioni avanzate.
Sebbene non sia il caccia più moderno della Cina, titolo detenuto dall’J-20, l’J-10C potrebbe diventare il più commercialmente valido. Raggiunge velocità vicine a Mach 1,8 e utilizza armamenti che possono raggiungere Mach 5, anche se le versioni esportate hanno capacità ridotte.
Dopo l’impiego in combattimento, le azioni del produttore del caccia sono aumentate di oltre il 50%, indicando ottimismo nel mercato e aumentando la competitività cinese rispetto ai produttori occidentali.
Fonte: UOL | Foto: X @PakStartup | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
