I Marines degli Stati Uniti lanciano un drone da ricognizione da una nave nel Mar Cinese Meridionale

Drone MQ-35A V-BAT. Foto: DVIDS
Drone MQ-35A V-BAT. Foto: DVIDS

I Marines degli Stati Uniti hanno effettuato il lancio di un drone da sorveglianza MQ-35A V-BAT dalla nave da trasporto anfibio USS Portland durante operazioni nel Mar Cinese Meridionale.

Secondo quanto riportato da Defence Blog, l’attività si è svolta il 17 giugno e ha coinvolto militari dell’11ª Unità di Spedizione dei Marines (11th MEU), attualmente dispiegata nella regione come parte del gruppo anfibio guidato dalla USS Boxer.

Drone MQ-35A V-BAT. Foto: DVIDS
Drone MQ-35A V-BAT. Foto: DVIDS

Sviluppato dall’azienda statunitense Shield AI, il V-BAT è un drone a decollo e atterraggio verticale che non richiede pista, catapulta o attrezzature speciali per il lancio. Il velivolo può operare da spazi ridotti di circa 6 x 6 metri, una caratteristica che ne facilita l’impiego su navi da guerra e altre piattaforme con spazio limitato.

Drone MQ-35A V-BAT. Foto: DVIDS
Drone MQ-35A V-BAT. Foto: DVIDS

Secondo le informazioni diffuse sull’operazione, l’MQ-35A pesa circa 56,5 chilogrammi, ha un’apertura alare di 3,8 metri e può rimanere in volo per oltre dieci ore. Queste caratteristiche consentono di ampliare significativamente le capacità di sorveglianza e ricognizione delle navi, fornendo informazioni oltre l’orizzonte senza la necessità di impiegare aeromobili con equipaggio.

La dimostrazione si è svolta in una delle aree marittime più contese del mondo. Il Mar Cinese Meridionale è da tempo teatro di frequenti tensioni legate alle rivendicazioni territoriali di Pechino e di diversi Paesi della regione. Negli ultimi anni, gli Stati Uniti hanno ampliato l’impiego di droni e altri mezzi di sorveglianza per monitorare le attività marittime e rafforzare la propria presenza nell’Indo-Pacifico.

Drone MQ-35A V-BAT. Foto: DVIDS
Drone MQ-35A V-BAT. Foto: DVIDS

L’adozione di sistemi come il V-BAT riflette una tendenza crescente delle forze armate statunitensi a espandere l’uso di piattaforme navali senza pilota, in grado di fornire intelligence, sorveglianza e ricognizione in modo continuo, con costi operativi inferiori e minori rischi per gli equipaggi.

+ La Lada Niva riceve airbag e protezione contro la ruggine dopo quasi 50 anni di produzione

Foto: DVIDS. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

Back to top