
I droni d’attacco ucraini hanno distrutto due lanciatori semoventi del sistema di difesa aerea S-400 della Russia nella regione di Belgorod.
Secondo il portale ucraino Militarnyi, l’attacco è avvenuto il 14 dicembre 2025 in una zona di dispiegamento utilizzata dalle forze armate russe.
Secondo i militari ucraini, l’attacco ha mirato a elementi del sistema russo di missili terra-aria S-400 “Triumf” operato dal 568° Reggimento di Missili Antiaerei delle Forze Armate Russe.
L’attacco è stato eseguito da operatori di droni d’attacco della 15ª Brigata di Ricognizione Artiglieri Separati, conosciuta come “Foresta Nera”.
Un video dell’ingaggio è stato diffuso dallo Stato Maggiore delle Forze Armate Ucraine. Il filmato ha catturato il momento in cui i droni ucraini hanno colpito i lanciatori di missili caricati.
⚡️Diversi obiettivi di difesa aerea, un deposito di droni e altri oggetti nemici sono stati colpiti.
Ulteriori dettagli: https://t.co/K1Z0adNV9M pic.twitter.com/xR89ZembgG— Stato Maggiore delle Forze Armate Ucraine (@GeneralStaffUA) 18 dicembre 2025
In un post su X (ex Twitter), l’analista militare @moklasen ha determinato che i lanciatori S-400 sono stati colpiti vicino all’insediamento di Verkhny Olshanets, a circa 50 km dal confine con l’Ucraina.
Successivamente, lo Stato Maggiore ha confermato che, dopo l’impatto del drone, un’esplosione ha anche distrutto quattro missili terra-aria 48N6DM, uno dei principali missili intercettori usati dal sistema S-400, che erano immagazzinati nei loro contenitori di trasporto-lancio.
Foto e video: X @GeneralStaffUA. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
