
Droni ucraini hanno colpito obiettivi strategici della difesa aerea russa nell’est dell’Ucraina, incluso il radar del sistema S-350 Vityaz, considerato uno dei più moderni dell’arsenale di Mosca.
L’operazione è stata condotta dal gruppo Asgard FPV della 412ª Brigata di Sistemi Senza Equipaggio e confermata dal comandante Robert “Madyar” Brovdi, che ha rilasciato le immagini dell’attacco avvenuto il 1º gennaio 2026 nella regione occupata di Donetsk.
Il radar 50N6E distrutto è un elemento centrale dell’S-350, un sistema a medio raggio in grado di rilevare fino a 100 obiettivi aerei simultaneamente e ingaggiare più minacce. Secondo i dati tecnici, il Vityaz può colpire obiettivi aerodinamici fino a 60 km di distanza e 30 km di altezza, oltre a intercettare obiettivi balistici a distanze più brevi, il che rende la perdita di questo sistema un duro colpo per la difesa aerea russa nel settore.
Oltre all’S-350, le forze ucraine hanno anche neutralizzato i lanciatori dei sistemi Buk-M3 e Tor-M2 nei settori di Huliaipole e Orikhiv. Il Buk-M3 è un elemento chiave della difesa aerea russa, con una portata fino a 70 km, mentre il Tor-M2 opera autonomamente e trasporta 16 missili pronti all’uso. Queste azioni riducono la capacità russa di proteggere truppe e infrastrutture contro attacchi aerei e droni.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @bayraktar_1love | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dal team editoriale
Russian Tor-M2 and Vityaz radar systems of the S-350 were targeted today.
⁰According to Magyar, this type of drone can carry a warhead ranging from several dozen kilograms up to 100 kg.
A joint operation by the Nemesis and Asgard units, with the participation of the @usf_army pic.twitter.com/Z7WAc2lvCA— Special Kherson Cat 🐈🇺🇦 (@bayraktar_1love) January 1, 2026
