
I missili ipersonici russi Kh-31A, operati dalla Forza Aerea Venezuelana su aerei da combattimento Su-30MK2V, rappresentano una minaccia reale per le navi da guerra degli Stati Uniti che pattugliano i Caraibi. Conosciuto dalla NATO come AS-17 Krypton, il missile può raggiungere velocità fino a Mach 3,5 ed è progettato per penetrare lo scafo delle imbarcazioni prima di esplodere.
I video diffusi da Caracas mostrano i caccia venezuelani che effettuano esercitazioni con queste armi, come chiaro messaggio di deterrenza di fronte alla presenza militare statunitense vicino alla costa del paese.
Con una portata fino a 50 km, il Kh-31A è difficile da intercettare grazie alla sua alta velocità e capacità di manovra. Sebbene sia un’arma sviluppata durante la Guerra Fredda, rimane ancora efficace, soprattutto contro obiettivi a breve distanza.
La Marina degli Stati Uniti, che ha già utilizzato versioni del missile come bersagli di test, riconosce il suo potenziale distruttivo e ha numerose navi da guerra nella regione, tra cui cacciatorpediniere, incrociatori e il gruppo anfibio USS Iwo Jima, con oltre 4.500 soldati a bordo.
Oltre ai Su-30 con missili russi, il Venezuela possiede solo una fregata operativa e alcune armi navali di origine italiana e iraniana, di portata più breve e velocità subsonica. Nonostante la limitazione dell’arsenale, la combinazione tra i caccia e i missili Kh-31A è considerata il principale fattore di rischio per le forze statunitensi. Un attacco diretto contro una nave statunitense sarebbe un atto estremo e probabilmente porterebbe a un conflitto militare di grandi proporzioni.
Fonte: The War Zone | Foto: X @MonitorX99800 | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
⚡#BREAKING – Venezuelan Air Force shows off it’s Russian SU-30 armed with a Russian supersonic Kh-31 air-to-surface missiles as tensions continue to rise between the US and Venezuela. pic.twitter.com/Oap2BS2uUB
— Monitor (@MonitorX99800) September 15, 2025
