I bombardieri B-1B degli Stati Uniti riceveranno nuove ali per prolungare la vita operativa

B-1B Lancer dell’Aeronautica militare statunitense assegnato al 7th Bomb Wing - Dyess Air Force Base. Foto: DVIDS
B-1B Lancer dell’Aeronautica militare statunitense assegnato al 7th Bomb Wing – Dyess Air Force Base. Foto: DVIDS

L’Aeronautica militare degli Stati Uniti sta investendo nella manutenzione della sua flotta di bombardieri strategici B-1B Lancer, con la firma di due contratti per la produzione di nuovi componenti alari.

Gli accordi, assegnati dalla Defense Logistics Agency all’azienda Top Flight Aerostructures, possono raggiungere un valore complessivo fino a 76,5 milioni di dollari e resteranno in vigore fino a giugno 2029.

I contratti riguardano la produzione di bordi d’uscita e estremità alari, componenti che svolgono un ruolo importante nella struttura del B-1B, secondo il sito Defence Blog.

B-1B Lancer dell’Aeronautica militare statunitense assegnato al 7th Bomb Wing - Dyess Air Force Base. Foto: DVIDS
B-1B Lancer dell’Aeronautica militare statunitense assegnato al 7th Bomb Wing – Dyess Air Force Base. Foto: DVIDS

Il velivolo utilizza ali a geometria variabile, capaci di cambiare posizione durante il volo per ottimizzare le prestazioni a diverse velocità. Sebbene questa caratteristica offra grande flessibilità operativa, sottopone anche la struttura a elevati livelli di usura nel corso degli anni.

La necessità di sostituire questi componenti riflette l’età avanzata della flotta. L’ultimo B-1B è stato consegnato all’Aeronautica nel 1988, il che significa che anche gli esemplari più recenti hanno già circa 38 anni di servizio. Attualmente, circa 45 velivoli restano in attività dopo una serie di ritiri effettuata nel 2021.

B-1B Lancer dell’Aeronautica militare statunitense assegnato al 7th Bomb Wing - Dyess Air Force Base. Foto: DVIDS
B-1B Lancer dell’Aeronautica militare statunitense assegnato al 7th Bomb Wing – Dyess Air Force Base. Foto: DVIDS

Oltre all’età, i bombardieri hanno accumulato decenni di missioni di combattimento in Iraq, Afghanistan, Libia e Siria, operazioni che hanno accelerato l’usura strutturale dell’aereo. Le autorità statunitensi hanno già riconosciuto che alcuni componenti hanno subito una significativa fatica strutturale, soprattutto nelle aree collegate al meccanismo di movimento delle ali.

Nonostante ciò, l’Aeronautica intende mantenere il B-1B in servizio più a lungo. I documenti di bilancio prevedono circa 342 milioni di dollari in investimenti per la modernizzazione tra il 2027 e il 2031, con l’obiettivo di preservare la rilevanza operativa del velivolo almeno fino al 2037, mentre il nuovo bombardiere stealth B-21 Raider sarà incorporato nella forza.

Il B-1B continua a essere una piattaforma importante per gli Stati Uniti grazie alla sua capacità di trasportare fino a 34 tonnellate di armamenti convenzionali, inclusi missili antinave a lungo raggio. L’aereo continua inoltre a partecipare regolarmente a missioni di dimostrazione di forza ed esercitazioni strategiche in diverse regioni del mondo.

B-1B Lancer dell’Aeronautica militare statunitense assegnato al 7th Bomb Wing - Dyess Air Force Base. Foto: DVIDS
B-1B Lancer dell’Aeronautica militare statunitense assegnato al 7th Bomb Wing – Dyess Air Force Base. Foto: DVIDS

Foto: DVIDS. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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