
L’Esercito degli Stati Uniti ha presentato ufficialmente i nuovi progetti del programma XM30 durante il Michigan Defense Expo 2026, a Detroit.
L’obiettivo dell’iniziativa è sostituire i tradizionali veicoli Bradley, utilizzati da decenni dalle forze statunitensi. Due modelli si contendono il contratto: il Wolf, sviluppato da General Dynamics, e il Lynx, creato da Rheinmetall.
Il modello Wolf è stato sviluppato sulla base di tecnologie del veicolo blindato europeo ASCOD, mentre il Lynx deriva dal KF41, già utilizzato in programmi militari in Ungheria, Italia e Ucraina. Nonostante ciò, il veicolo ha ricevuto diverse modifiche per soddisfare le esigenze operative richieste dall’Esercito statunitense.
Entrambi i veicoli dispongono di spazio per due membri dell’equipaggio e della capacità di trasportare fino a sei soldati. Tra i principali elementi di rilievo c’è il modulo da combattimento senza equipaggio dotato del cannone XM913 da 50 mm, oltre a mitragliatrici e lanciatori in grado di impiegare missili anticarro e munizioni ad esplosione aerea.
I blindati dovrebbero inoltre operare con il sistema di protezione attiva Iron Fist, progettato per intercettare minacce nemiche.

L’XM30 rappresenta un ulteriore tentativo degli Stati Uniti di sostituire il Bradley, dopo che cinque programmi precedenti non sono andati avanti. Secondo il calendario annunciato, i primi prototipi saranno consegnati già nel 2026 per i test militari, mentre l’entrata ufficiale in servizio dovrebbe avvenire all’inizio degli anni 2030.
🇺🇸 The US Army has requested to allocate nearly 547 million USD as part of the FY27 budget for the procurement of 19 XM30 Infantry Fighting Vehicles in FY2027 with a target of 108 vehicles by FY2031.https://t.co/XRVtIZ0TKQ https://t.co/uDQ3hqxJGv pic.twitter.com/5WdVLvx6Jn
— Jeff2146🇧🇪 (@Jeff21461) 23 aprile 2026
Fonte: Militarnyi | Foto: RTX | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
