Gli Stati Uniti svelano i blindati XM30 che sostituiranno i Bradley nei prossimi anni

XM30 Combat Vehicle. Foto: RTX
XM30 Combat Vehicle. Foto: RTX

L’Esercito degli Stati Uniti ha presentato ufficialmente i nuovi progetti del programma XM30 durante il Michigan Defense Expo 2026, a Detroit.

L’obiettivo dell’iniziativa è sostituire i tradizionali veicoli Bradley, utilizzati da decenni dalle forze statunitensi. Due modelli si contendono il contratto: il Wolf, sviluppato da General Dynamics, e il Lynx, creato da Rheinmetall.

Il modello Wolf è stato sviluppato sulla base di tecnologie del veicolo blindato europeo ASCOD, mentre il Lynx deriva dal KF41, già utilizzato in programmi militari in Ungheria, Italia e Ucraina. Nonostante ciò, il veicolo ha ricevuto diverse modifiche per soddisfare le esigenze operative richieste dall’Esercito statunitense.

Entrambi i veicoli dispongono di spazio per due membri dell’equipaggio e della capacità di trasportare fino a sei soldati. Tra i principali elementi di rilievo c’è il modulo da combattimento senza equipaggio dotato del cannone XM913 da 50 mm, oltre a mitragliatrici e lanciatori in grado di impiegare missili anticarro e munizioni ad esplosione aerea.

I blindati dovrebbero inoltre operare con il sistema di protezione attiva Iron Fist, progettato per intercettare minacce nemiche.

M3A1 Bradley. Foto: Wikimedia
M3A1 Bradley. Foto: Wikimedia

L’XM30 rappresenta un ulteriore tentativo degli Stati Uniti di sostituire il Bradley, dopo che cinque programmi precedenti non sono andati avanti. Secondo il calendario annunciato, i primi prototipi saranno consegnati già nel 2026 per i test militari, mentre l’entrata ufficiale in servizio dovrebbe avvenire all’inizio degli anni 2030.

Fonte: Militarnyi | Foto: RTX | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione

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