
Gli Stati Uniti hanno ripreso il finanziamento per lo sviluppo di un nuovo missile intercettore del sistema di difesa aerea Patriot, un programma che era stato interrotto dall’amministrazione Biden.
Per l’anno fiscale 2026, sono previsti 152 milioni di dollari per la ricerca, lo sviluppo, i test e la valutazione del missile all’interno del programma Lower Tier Future Interceptor (LTFI).
Lockheed Martin è il principale responsabile per lo sviluppo del nuovo missile, che sostituirà il MIM-104F MSE, mentre Raytheon dovrebbe tornare al programma. Le aziende stanno anche preparando aggiornamenti per lo stock di missili PAC-3, in risposta all’aumento della domanda dovuto alla minaccia di attacchi missilistici in Europa. Inoltre, Lockheed Martin sta lavorando all’integrazione degli intercettori sulle navi, offrendo un’alternativa più economica alla famiglia di missili Standard.
La Marina degli Stati Uniti investirà 416 milioni di dollari nel giugno 2025 per adattare i missili Patriot al Sistema di Combattimento Aegis, comprese lo sviluppo del software, l’integrazione e i test di tiro reali.
Il primo test del sistema Golden Dome è previsto per il 2028 e sarà denominato FTI-X, unendo sensori e armamenti in una rete unica in grado di intercettare più bersagli contemporaneamente, in linea con i piani di difesa precedentemente promessi dall’ex presidente Donald Trump.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @AirPowerNEW1 | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
🇺🇸 Significant news here ⬇️
The Trump Admin is restarting the Lower Tier Future Interceptor program (PAC-3 MSE successor), which had been cancelled last year by the Biden Admin. https://t.co/pWTjkI7V5g
— Colby Badhwar 🇨🇦🇬🇧 (@ColbyBadhwar) August 19, 2025
