Gli Stati Uniti rinforzano Pearl Harbor con distruttori e sottomarini armati di missili ipersonici

Gli Stati Uniti rinforzano Pearl Harbor con cacciatorpediniere e sottomarini armati con missili ipersonici
Gli Stati Uniti rinforzano Pearl Harbor con cacciatorpediniere e sottomarini armati con missili ipersonici (X @USNavy)

La Marina degli Stati Uniti sta trasformando la base navale di Pearl Harbor, alle Hawaii, in uno dei principali centri operativi della sua flotta ipersonica.

Entro il 2030, la base ospiterà tre cacciatorpediniere classe Zumwalt e fino a tre sottomarini nucleari classe Virginia, tutti armati con missili ipersonici. I lavori di modernizzazione includono nuovi moli, bacini di carenaggio e sistemi elettrici per supportare le navi avanzate, con il completamento previsto entro il 2028.

I cacciatorpediniere Zumwalt sono in fase di adattamento per trasportare missili Conventional Prompt Strike (CPS), in grado di colpire obiettivi con estrema rapidità e precisione. Ogni nave riceverà anche nuovi sistemi di intelligence, comunicazione e difesa aerea. I sottomarini classe Virginia saranno dotati del Payload Module (VPM), che consente di trasportare fino a 12 missili ipersonici aggiuntivi, aumentando significativamente il potere di fuoco della flotta statunitense nel Pacifico.

Con questa mossa, gli Stati Uniti intendono ridurre il tempo di risposta militare in caso di conflitto nella regione, soprattutto in un contesto di tensione con la Cina. La presenza di cacciatorpediniere e sottomarini equipaggiati con armi ipersoniche alle Hawaii rafforza il ruolo strategico della base di Pearl Harbor come punto centrale delle operazioni navali statunitensi nell’Indo-Pacifico.

Fonte: Naval News | Foto: X @USNavy | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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