Gli Stati Uniti completano in anticipo la certificazione dei componenti della bomba nucleare B61-13

Un F-15E Strike Eagle trasporta un Joint Test Assembly (JTA) della serie di bombe nucleari B61. Foto: DVIDS
Un F-15E Strike Eagle trasporta un Joint Test Assembly (JTA) della serie di bombe nucleari B61. Foto: DVIDS

La National Nuclear Security Administration degli Stati Uniti ha completato, con tre mesi di anticipo, la certificazione dei componenti previsti per la produzione della bomba gravitazionale B61-13 nell’attuale anno fiscale.

Il lavoro è stato svolto presso il complesso di sicurezza nazionale Y-12, situato a Oak Ridge, nel Tennessee. Secondo l’agenzia, tutti i sottoinsiemi incapsulati, noti con la sigla CSA, sono stati sottoposti al processo chiamato “diamond stamping”.

La marcatura conferma che i componenti hanno soddisfatto i requisiti tecnici e qualitativi stabiliti dal programma nucleare statunitense. Dopo questa fase, i pezzi ricevono la classificazione “war reserve”, che ne autorizza l’integrazione nelle scorte operative degli Stati Uniti.

Che cos’è la B61-13?

La B61-13 è una nuova configurazione della famiglia B61, considerata una delle linee di armamenti aviolanciati più antiche e versatili ancora mantenute dagli Stati Uniti. La variante sarà certificata per il trasporto e il lancio da parte dei bombardieri strategici dell’Aeronautica militare statunitense.

Il modello utilizza le funzioni di sicurezza, le protezioni contro l’uso non autorizzato e le tecnologie di precisione sviluppate per la B61-12. La principale differenza risiede nella maggiore potenza prevista per la B61-13, destinata a determinati obiettivi militari fortificati, installazioni sotterranee e aree di maggiore estensione.

L’obiettivo è ampliare le opzioni disponibili per la strategia di deterrenza degli Stati Uniti, soprattutto negli scenari in cui strutture protette potrebbero rappresentare una sfida per i sistemi convenzionali.

Produzione accelerata

I responsabili dell’intera Nuclear Security Enterprise celebrano il completamento della prima unità B61-13 il 19 maggio 2025 ad Amarillo, in Texas. (Foto della National Nuclear Security Administration)
I responsabili dell’intera Nuclear Security Enterprise celebrano il completamento della prima unità B61-13 il 19 maggio 2025 ad Amarillo, in Texas. (Foto della National Nuclear Security Administration)

La prima unità della B61-13 è stata completata nel maggio 2025 presso l’impianto di Pantex, in Texas. Il traguardo è stato raggiunto quasi un anno prima rispetto al calendario originale e meno di due anni dopo l’annuncio ufficiale del programma.

Con questo ritmo, la B61-13 è diventata uno dei progetti statunitensi di modernizzazione nucleare sviluppati e avviati alla produzione più rapidamente dalla fine della Guerra Fredda.

La produzione sfrutta parte delle infrastrutture e dei processi industriali utilizzati in precedenza nel programma di estensione della vita operativa della B61-12. La produzione di questa variante si è conclusa nel gennaio 2025, consentendo la transizione delle linee verso il nuovo modello.

Il componente è stato sottoposto a una rigorosa certificazione

Il gruppo CSA riunisce parti essenziali del pacchetto energetico dell’ordigno all’interno di un contenitore metallico sigillato. La procedura di “diamond stamping” rappresenta l’approvazione finale del componente dopo ispezioni, test e valutazioni di conformità.

Secondo la NNSA, il completamento anticipato dimostra che la rete industriale responsabile dell’arsenale strategico statunitense è riuscita ad accelerare la produzione senza modificare gli standard di certificazione.

La B61-13 fa parte di una serie di programmi condotti dagli Stati Uniti per modernizzare le proprie scorte nucleari e preservare l’affidabilità dei sistemi nei prossimi decenni. Il progetto rafforza inoltre il ruolo dei bombardieri strategici nella componente aerea della politica di deterrenza del Paese.

Fonte: National Nuclear Security Administration degli Stati Uniti (NNSA). Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.

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