Gli Stati Uniti bloccano l’accesso della Cina alle tecnologie aeronautiche

COMAC C909. Foto: Divulgação / Comac
COMAC C909. Foto: Divulgação / Comac

Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un nuovo livello dopo che il governo americano ha annunciato la sospensione delle esportazioni di tecnologie critiche per l’industria aerospaziale cinese.

Secondo il New York Times, la misura include il blocco delle esportazioni di pezzi e componenti per i jet cinesi COMAC C909 e C919, che utilizzano motori turbofan prodotti da aziende americane ed europee.

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha sospeso le licenze di fornitura per aziende come General Electric e la joint venture CFM International — formata da GE Aerospace e dalla francese Safran — colpendo direttamente la fornitura dei motori CF34 e Leap-1C, utilizzati rispettivamente nei jet regionali C909 (precedentemente noto come ARJ21) e C919 del produttore statale cinese COMAC.

La decisione è vista come una ritorsione diretta alle restrizioni imposte da Pechino nell’aprile scorso, quando la Cina ha sospeso le esportazioni di terre rare — risorse fondamentali per settori come l’industria automobilistica, la produzione aerospaziale, la microelettronica e il complesso industriale-militare globale. Le autorità cinesi hanno giustificato la sospensione come parte dell’implementazione di un nuovo sistema normativo interno.

Con le nuove sanzioni, gli Stati Uniti rafforzano il controllo sulle tecnologie strategiche in un momento di crescente sfiducia sull’affidabilità delle forniture cinesi di materiali essenziali. Washington teme che interruzioni improvvise nelle catene di approvvigionamento possano avere un impatto su settori critici dell’economia e della sicurezza nazionale.

L’interruzione della fornitura di motori e componenti rappresenta un duro colpo per l’ambizione della Cina di diventare una potenza autonoma nell’aviazione civile. I modelli C909 e C919, sviluppati per competere con i jet occidentali Airbus e Boeing, dipendono ancora fortemente da fornitori stranieri, soprattutto per i sistemi di propulsione.

Fonte: The New York Times | Telegram @AviaCT. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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