
La proposta presentata dal Dipartimento della Forza Aerea prevede una forte espansione degli investimenti in prontezza operativa, modernizzazione, deterrenza nucleare, caccia di nuova generazione e capacità spaziali, con un aumento del 38% rispetto al bilancio approvato per il 2026.
Il Dipartimento della Forza Aerea degli Stati Uniti ha presentato il 21 aprile una proposta di bilancio di 338,8 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2027, in una mossa che potrebbe rappresentare uno dei maggiori salti di investimento recenti nella struttura militare aerea e spaziale del Paese. Il pacchetto combina risorse per la Forza Aerea e la Forza Spaziale, con focus su prontezza operativa, modernizzazione delle flotte, espansione delle capacità strategiche e rafforzamento della deterrenza di fronte alle minacce attuali e future.
Se approvato dal Congresso così come presentato, il bilancio rappresenterà un aumento di 92,5 miliardi di dollari rispetto all’anno fiscale attuale. Di questo totale, 267,7 miliardi sarebbero destinati alla Forza Aerea e 71,1 miliardi alla Forza Spaziale. Secondo il segretario della Forza Aerea, Troy Meink, la proposta mira a finanziare simultaneamente modernizzazione e prontezza, garantendo capacità di risposta immediata e sostenuta nel prossimo decennio.

Tra i punti salienti della proposta figurano gli investimenti in programmi considerati centrali per la superiorità militare degli Stati Uniti.
Il bilancio include maggiori risorse per il missile intercontinentale Sentinel, 3 miliardi di dollari per accelerare lo sviluppo del nuovo caccia F-47, 2,7 miliardi di dollari per il programma di Aeromobili da Combattimento Collaborativi e 7 miliardi di dollari per la continuazione della produzione del bombardiere strategico B-21.
Sono inoltre previsti 7,4 miliardi di dollari per l’acquisto di 38 caccia F-35 e 3,9 miliardi di dollari per l’acquisizione di 15 aerocisterne KC-46A.

La proposta prevede inoltre 2 miliardi di dollari per esercitazioni e addestramenti su larga scala, riflettendo la valutazione che la Forza Totale debba addestrarsi in condizioni sempre più vicine a quelle reali del campo di battaglia. Il capo di stato maggiore della Forza Aerea, generale Ken Wilsbach, ha affermato che la richiesta aumenta significativamente le risorse per ore di volo, pezzi di ricambio, munizioni, manutenzione e addestramento avanzato.
Per quanto riguarda la Forza Spaziale, la crescita proporzionale è ancora più significativa. Il bilancio richiesto rappresenta un aumento del 124% rispetto all’anno fiscale attuale, riflettendo la crescente priorità attribuita al dominio spaziale nelle strategie militari degli Stati Uniti. Il generale Chance Saltzman, capo delle Operazioni Spaziali, ha definito la proposta come un’opportunità generazionale per posizionare la Forza Spaziale di fronte alle minacce emergenti.
Le risorse per il segmento spaziale includono 6,7 miliardi di dollari per comunicazioni satellitari, 6,8 miliardi per architetture di allerta e tracciamento dei missili e 21,6 miliardi per sistemi di Controllo Spaziale, una delle funzioni centrali del servizio. Inoltre, il piano prevede 500 milioni di dollari per operazioni di guerra cibernetica volte alla protezione dei satelliti e altri 2,9 miliardi per lanci spaziali di sicurezza nazionale, consentendo l’acquisizione di 22 lanci.
Nella Forza Aerea, il bilancio include anche 600 milioni di dollari per lo sviluppo di una famiglia di munizioni a basso costo, con l’obiettivo di ampliare la gamma di armamenti disponibili per comandanti e pianificatori operativi. La proposta destina inoltre 2,5 miliardi di dollari aggiuntivi al personale, con l’obiettivo di aumentare l’organico totale di 12.700 unità, di cui 9.900 per la Forza Aerea e 2.800 per la Forza Spaziale. Sono inoltre previsti aumenti salariali scaglionati, con un incremento del 7% per i militari più giovani e percentuali inferiori per i gradi più alti.
Nei documenti che accompagnano la richiesta, il governo statunitense descrive il pacchetto come uno sforzo strategico per rafforzare la base industriale della difesa, aumentare la prontezza militare e garantire la superiorità aerea e spaziale del Paese. L’aumento del 38% rispetto al bilancio approvato per il 2026 è presentato come una risposta diretta alle sfide di sicurezza che gli Stati Uniti prevedono di affrontare nei prossimi anni.
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Fonte e immagini: Forza Aerea degli Stati Uniti. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
