
La dichiarazione rappresenta una tappa importante per l’aviazione ucraina, anche se i dettagli sul missile utilizzato, sulla distanza dello scontro e sul coinvolgimento di altri sistemi restano riservati
Un caccia F-16 operato dall’Aeronautica militare ucraina ha abbattuto un velivolo militare russo in un combattimento aria-aria, secondo il generale John “Dan” Caine, capo dello Stato maggiore congiunto degli Stati Uniti.
La dichiarazione è stata rilasciata il 21 luglio 2026 durante un’audizione della Commissione stanziamenti del Senato statunitense. Caine ha partecipato alla sessione insieme ad altre autorità per discutere una richiesta supplementare di finanziamenti presentata dal governo degli Stati Uniti.
“Recentemente abbiamo ottenuto la prima vittoria aria-aria, durante la quale un F-16 ucraino ha abbattuto un caccia russo”, ha dichiarato il generale durante la sua testimonianza. La dichiarazione rappresenta la prima conferma pubblica di una vittoria contro un velivolo con equipaggio ottenuta dagli F-16 da quando il modello è entrato in servizio in Ucraina.
Caine, tuttavia, non ha indicato il modello dell’aereo russo, il luogo dello scontro, la data esatta o l’armamento impiegato. Non ha inoltre chiarito se l’F-16 abbia utilizzato dati forniti da radar terrestri, aerei di allerta precoce o sistemi di difesa aerea.
CJCS Gen. Caine confirms that a Ukrainian Air Force F-16 shot down a Russian Su-35 in air to air combat. pic.twitter.com/P02lthZsLa
— OSINTtechnical (@Osinttechnical) July 21, 2026
Su-35 perso l’8 luglio
La dichiarazione viene associata alla perdita di un caccia multiruolo russo Su-35 registrata l’8 luglio 2026. In quell’occasione, l’Aeronautica militare ucraina aveva comunicato che un velivolo di questo tipo era stato abbattuto nel settore orientale del Paese.
Anche alcuni canali russi hanno riconosciuto la perdita dell’aereo, affermando che il pilota era riuscito a eiettarsi. Le circostanze dell’episodio, tuttavia, hanno dato origine a versioni differenti.

Alcune fonti legate alla Russia hanno attribuito l’abbattimento a un sistema di difesa aerea Patriot, sostenendo che il Su-35 fosse coinvolto in uno scontro con velivoli ucraini quando è stato colpito. Questa versione non ha ricevuto conferme indipendenti.
Poiché Caine ha menzionato soltanto un “caccia russo”, non è ancora possibile affermare, sulla base esclusiva della sua dichiarazione, che l’aereo abbattuto dall’F-16 fosse il Su-35 perso l’8 luglio. Il collegamento tra i due eventi è considerato probabile da analisti e fonti aperte, ma i dettagli operativi restano riservati.
Non vi sono inoltre elementi sufficienti per classificare l’episodio come un combattimento ravvicinato, spesso definito “dogfight”. Una vittoria aria-aria può avvenire a decine di chilometri di distanza, senza contatto visivo tra i piloti.
Importanza per l’aviazione ucraina
La vittoria rappresenta un importante passo avanti per la flotta ucraina di F-16. Da quando sono stati introdotti, i velivoli di fabbricazione statunitense sono stati impiegati principalmente per intercettare droni, missili da crociera e altri bersagli aerei.

I caccia possono inoltre svolgere missioni contro posizioni terrestri utilizzando armamenti guidati di origine occidentale. La loro integrazione nel sistema di difesa ucraino consente di combinare i sensori dell’aereo con radar, centri di comando e diverse piattaforme di sorveglianza.
L’Ucraina dovrebbe ricevere decine di F-16 forniti principalmente da Belgio, Danimarca, Norvegia e Paesi Bassi. Gran parte degli esemplari è stata prodotta negli anni Ottanta e Novanta, ma ha seguito programmi di modernizzazione prima del trasferimento.
Pur non appartenendo alla versione più recente dell’F-16, questi velivoli possono utilizzare sistemi di comunicazione e armamenti compatibili con gli standard dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord.
Il Su-35 è uno dei principali caccia russi
Il Su-35S è considerato uno dei caccia più avanzati attualmente impiegati dalla Russia. Sviluppato a partire dalla famiglia Su-27, il modello dispone di motori ad alta potenza, radar a lungo raggio e capacità di svolgere missioni di superiorità aerea e attacchi contro obiettivi terrestri.
Durante il conflitto, i Su-35 sono stati impiegati per scortare altri velivoli russi, pattugliare le regioni vicine alla linea di contatto e lanciare armamenti da aree protette dalle difese russe.

La perdita di uno di questi velivoli durante uno scontro con un F-16, qualora venisse confermato il collegamento con l’episodio dell’8 luglio, dimostrerebbe che i caccia ucraini hanno iniziato a svolgere un ruolo più diretto nella contesa per lo spazio aereo.
L’episodio, tuttavia, non comporta un cambiamento immediato nell’equilibrio delle forze aeree. L’aviazione russa continua a disporre di un numero maggiore di velivoli, basi vicine alla zona delle operazioni e una vasta rete di difesa aerea.
Nonostante ciò, la prima vittoria aria-aria confermata di un F-16 ucraino dimostra che la piattaforma non viene più impiegata soltanto per intercettare droni e missili, ma rappresenta ora una minaccia concreta per gli aerei russi nelle aree contese.
Fonte e immagini: Aeronautica militare ucraina — @KpsZSU. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.
